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Attualità

 

 

L’ INSEDIAMENTO DEL COMMISSARIO AD ACTA E’ IL FALLIMENTO DELLA AMMINISTRAZIONE AQUINO

Nel totale silenzio istituzionale il 17 ottobre scorso si è insediato il Commissario ad acta che sostituisce l’Amministrazione inadempiente per gli atti propedeutici e per il rendiconto 2016.

Con l’insediamento del Commissario si è materializzato un danno per l’Ente che dovrà sborsare diverse migliaia di Euro per le spettanze del Commissario che, in via sostitutiva, dovrà porre in essere gli adempimenti per definire il consuntivo 2016.

Queste spese inutili potevano essere evitate, ma soprattutto sanciscono il fallimento della gestione del Sindaco Aquino che trattiene con arroganza, non comprendendone il motivo, la delega al Bilancio, con i disastrosi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Si dovrebbe dimostrare maggior rispetto per la Città di Patti, e non affidare incarichi dirigenziali a cadenza di 30 giorni, che impediscono anche a chi ha le capacità di potere fattivamente portare a compimento l’iter del consuntivo.

Tale scellerata gestione politica dell’Ufficio da parte del Sindaco-Assessore Aquino, produce disservizi e criticità colpendo le classi più deboli del nostro territorio, le pratiche per l’erogazione dei sussidi, come il contributo per le madri nubili o i bonus socio sanitari, tempestivamente istruite dagli Uffici competenti giacciono in attesa di liquidazione.

Nuovamente lo stipendio dei dipendenti comunali viene erogato in gravissimo ritardo.

Avevamo già contestato tale immobilismo al Sindaco Aquino, quale assessore al Bilancio, chiedendone le dimissioni a causa dell’inconcludenza che continua a paralizzare la nostra città.

Dove sono i tanto sbandierati milioni di Euro per il porto, il ripascimento della costa, il consolidamento, che gli altri Comuni a noi vicini ottengono non a parole ma a fatti .

Anche l’ultima elezione regionale ha sancito la bocciatura della Città di Patti alla Amministrazione Aquino, ai minimi storici di gradimento ormai al settimo anno di gestione.

Mentre i cittadini più deboli aspettano da mesi i loro diritti il Sindaco Aquino spreca le risorse finanziare e fa aumentare le spese.

Chiederemo la convocazione urgente del Consiglio Comunale per insistere sulle dimissioni del Sindaco Assessore Aquino.

 

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Prestigioso risultato quello raggiunto dal  Liceo Statale “Vittorio Emanuele III” di Patti. Il Liceo, presente nella rosa di 10 scuole selezionate tramite bando, tra tutte le scuole superiori di secondo grado della Regione Sicilia, effettuerà una visita al Parlamento Europeo a Bruxelles della durata di tre giorni, dal 27 al 29 novembre. L’obiettivo dell’iniziativa, lanciata dall’eurodeputato siciliano Ignazio Corrao, è quello di far conoscere il Parlamento Europeo agli studenti, per far capire loro il funzionamento delle istituzioni europee e l’importanza della rappresentanza italiana nelle scelte che riguardano la loro vita quotidiana. Tale esperienza consentirà ai giovani alunni di poter conoscere la complessa realtà europea e poter acquisire capacità di discernimento, di critica e di analisi.

 

Tre gli studenti meritevoli individuati, tutti  iscritti all’ultimo anno di corso del Liceo di Patti. Chiara Moroso della VA Classico, Federico La Macchia della V A Scientifico e Marta Pichilli della V A Linguistico, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Grazia Gullotti Scalisi e dalla Prof.ssa Paolina Alesci, partiranno il 27 novembre 2017 e faranno parte della Delegazione che assisterà alla seduta del Parlamento Europeo del 28 novembre. 

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Dopo l’inizio dei lavori sul lungomare di Patti Marina un altro cantiere ha preso il via. Si tratta del progetto con il quale si rimetteranno a nuovo i locali, ormai fatiscenti e chiusi da tanto tempo, dell’ex Pro Loco di Patti situati in piazza Cicerone. Un finanziamento di 175 mila e 400 euro, approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico, per incentivare interventi infrastrutturali funzionalmente connessi alla realizzazione e allo sviluppo delle iniziative ricomprese nei “Patti territoriali” e nei “Contratti d’area”, consentirà di realizzare all’interno dei medesimi locali, un centro espositivo per la valorizzazione e la produzione dei prodotti locali del territorio. Una sorta di vetrina, anche telematica con piattaforma di e-commerce, a disposizione dei tanti produttori e prodotti di eccellenza del territorio.“ Questo finanziamento rappresenta – ha dichiarato il sindaco di Patti, Mauro Aquino – una ghiotta occasione di valorizzazione delle nostre tipicità ed una importante vetrina per le imprese agroalimentari ed enogastronomiche che operano sul territorio pattese. Non meno importante risulta, inoltre, la riqualificazione dei locali della ex Pro Loco, da troppi anni ormai inutilizzati ed abbandonati al degrado. E’ un risultato straordinario che premia l’intuizione e gli sforzi dell’Amministrazione Comunale che in silenzio, ma con tenacia e lungimiranza, attraverso lo strumento del Patto Territoriale, è riuscita ad intercettare risorse preziosissime”.

 

 

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“La decisione presa da alcuni Rettori di Atenei di negare agli specializzandi la richiesta di nulla osta per il trasferimento ad altre Scuole di Specializzazione di area sanitaria, dopo che il Ministero ha bocciato l’accreditamento delle strutture da loro frequentate, rischia di danneggiare gravemente i giovani medici e il loro diritto ad una giusta formazione”.

È questo l’attacco del PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, che stamani ha presentato un’interrogazione diretta al MIUR per far chiarezza su quello che, nelle ultime settimane, si sta verificando in tutta Italia e, in particolare, nella città di Messina.

La questione riguarda la procedura di accreditamento volta a verificare, nelle Scuole di Specializzazione di area sanitaria, la presenza dei requisiti minimi che garantiscano un’adeguata formazione per i giovani medici.

“Seppur la questione sia di livello nazionale, mi preme sottolineare che a Messina permane una situazione di stallo che necessita di uno sblocco immediato. Tra le 38 scuole facenti capo all’Università – ha spiegato il deputato – 9 sono state bocciate e 20 sono state ammesse con riserva. Alcuni medici, temendo per la loro formazione e per i loro studi, hanno così richiesto al Rettore il nulla osta per il trasferimento in altra Scuola di Specializzazione della stessa tipologia”.

 

Il nulla osta in questione non è stato concesso poiché l’Università, dal proprio canto, ha fatto ricorso al Tar del Lazio e, prima di concedere il “via libera” agli specializzandi, vuole attendere la decisione. “Pur comprendendo la necessità dell'UNIME di non far allontanare i propri specializzandi e la contestuale richiesta di risoluzione del problema in sede giudiziaria – ha concluso D’Uva – sono convinto che questa impasse non possa comportare una limitazione alla mobilità degli studenti né al loro giusto diritto di studio e di formazione. Pertanto auspico che il Ministero intervenga con immediatezza per risolvere la questione”.

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Come tutti i genitori abbiamo atteso con pazienza – con molta pazienza! - l’avvio del servizio di refezione scolastica. Da  tempo immemore non succedeva che il nostro Comune non garantiva la “mensa” sin dai primi giorni di Ottobre. Eppure l’Amministrazione comunale, con tanto di incontro programmato, aveva garantito ai genitori l’avvio del servizio già da metà Ottobre, giustificando la propria inefficienza con la mancata approvazione del bilancio di previsone 2017, puntualmente avvenuta il 16 Ottobre scorso.

In sede di discussione dello schema di bilancio di previsione, il nostro gruppo consiliare aveva rappresentato la possibilità – e la necessità - di intervenire provvisoriamente nell’affidamento del servizio, fino all’espletamento della procedura di gara da parte della Centrale Unica di Committenza.

Soluzione quest’ultima fermamente avversata, quel giorno, dall’Amministrazione comunale.

Il giorno successivo però, con Delibera di Giunta Municipale n. 232 del 17/10/2017, l’Amministrazione comunale concedeva le somme necessarie a garantire il servizio di refezione nelle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondaria di primo grado nell’anno scolastico 2017/2018, prevedendo altresì che nelle more si doveva reperire una ditta idonea e immediatamente disponibile, cui affidare con urgenza il servizio fino  a Novembre e, comunque, fino all’aggiudicazione della gara.

Ad oggi nessuna notizia della gara di aggiudicazione del servizio, come pure dell’affidamento temporaneo dello stesso. Solo qualche sterile tentativo da parte di “impavidi” componenti dell’amministrazione attiva, di responsabilizzare “altri” riguardo la comprovata incapacità di programmare un servizio così importante.

Infatti, è appena il caso di ricordare che il servizio di refezione, oltre a svolgere una funzione cruciale nell’educazione alimentare, rappresenta non solo un mezzo di inclusione e socializzazione fondamentale, ma anche uno strumento per combattere dispersione, indigenza e di supporto alle famiglie.

A questo punto non resta che rivolgerci a Babbo Natale: ..sotto l’albero facci trovare pace, serenità e la mensa scolastica! 

 I Consiglieri comunali di “Piraino Giovane e Solidale”.

 

Salvatore Cipriano, Pina Saggio, Maria Teresa Maddalena e Nino Foti.

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