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Attualità

                                   

 

                                                           COMUNE DI PATTI

                                                 Elezione del Presidente della Regione

                                                                        Risultati definitivi

Cancelleri     Carlo         TOTALE  VOTI           1504

Fava           CLAUDIO                                       415

MICARI       FABRIZIO                                      854

MUSUMECI NELLO                                                     3691

LA ROSA    ROBERTO                                     36

 

 

                          TOTALE VOTANTI       6744         

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Il quartiere Sant’Antonio di Patti tra qualche mese sarà soggetto a restyling. Come è già noto, vi sono a disposizione 1milione155 mila euro, fondi post terremoto del 1978 sbloccati dalla Regione nel 2015 su sollecitazione del Comune e pronti per essere spesi per il recupero del centro storico. Per il quartiere San’Antonio Abate ne saranno utilizzati 200 mila euro per poter procedere con i lavori che prevedono la pavimentazione della via Sant’Antonio e dei due vicoli adiacenti, attualmente lastricati con mattonelle d’asfalto antiestetiche e poco funzionali da sostituire con materiale lapideo. Interessato anche il rifacimento dei sottoservizi con la modernizzazione della condotta fognaria delle acque bianche e dell’acquedotto. Il progetto esecutivo è già pronto e dopo le nomine di Rup e progettista, si sta procedendo a preparare la documentazione per il bando di gara per appaltare i lavori che potrebbero iniziare nel mese di gennaio prossimo.

 

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La giornata è stata istituita nel 1918 per commemorare la fine della PRIMA GUERRA MONDIALE per l’Italia. Il 4 novembre è la data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti cioè l’accordo firmato a Padova il 3 novembre 1918 dall’Impero austro-ungarico e dall’Italia, alleata con la Triplice Intesa (il Regno Unito, la Francia e la Russia).  Fu proprio durante la Prima Guerra Mondiale che gli italiani si trovarono – per la prima volta – fianco a fianco, legati indissolubilmente l’un l’altro sotto la stessa bandiera nella prima drammatica esperienza collettiva che si era verificata dopo il processo di unificazione nazionale che, iniziato in epoca risorgimentale, aveva portato alla proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1861.

Con il Regio decreto n. 1354 del 23 ottobre 1922, il 4 novembre fu dichiarato Festa nazionale.

Oggi, la Giornata dell’Unità Nazionale è ritornata ad essere ampiamente celebrata e festeggiata, dimostrando di aver recuperato l’originario spirito della festa stessa, ovvero la necessità di omaggiare il ricordo di coloro che hanno contribuito, con le loro vite, a rendere libero il nostro Paese.

La solennità di questa giornata simboleggia anche la determinazione degli uomini e delle donne delle Forze Armate italiane, sempre pronti a sacrificarsi quotidianamente al servizio del Paese, quali garanti della tutela e della sicurezza collettiva ma pronti anche a prestare servizio e a soccorrere le popolazioni in difficoltà.

 

In tale ottica, anche a Messina sono tante le iniziative organizzate, per celebrare e commemorare questa giornata.

In particolare alle ore 10.00 in Piazza Unione Europea avrà luogo una cerimonia militare che culminerà con la deposizione di una corona di alloro al MONUMENTO AI CADUTI da parte del Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, accompagnata dal Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, massima autorità militare del capoluogo, a cui parteciperanno i vertici militari delle F.a. presenti in questa provincia – quali il Gen. B. Marco Buscemi, neo Comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta” ed il C.V. Santo Giacomo Legrottaglie, Comandante della base Navale di Supporto Logistico della Marina Militare – nonché le principali autorità istituzionali civili e religiose peloritane e le rappresentanze dei Corpi Armati dello Stato, delle Forze di polizia e delle Associazioni combattentistiche e d’arma oltre a numerose scolaresche messinesi. Gli onori militari saranno resi da un plotone di formazione interforze composto da militari di Esercito, Marina ed Arma dei Carabinieri e della Banda della Brigata meccanizzata “Aosta”.

A seguire, alle ore 11.00, presso i Saloni di Rappresentanza del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, sarà inaugurata una mostra statica – aperta al pubblico dal 4 al 21 novembre – in cui verranno esposte uniformi storiche e cimeli dell’Arma. L’inaugurazione sarà preceduta da una breve esibizione della Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta” di Messina, integrata da alcuni elementi della Fanfara del 12° Battaglione “Sicilia”.

Alle successive ore 12.00, nello specchio acqueo antistante la località Torre Faro di questo Capoluogo, è prevista la deposizione di una corona d’alloro da parte di 4 militari del Nucleo Subacquei di Messina – 2 dei quali trasportati da un velivolo del 12° Nucleo Elicotteri di Catania e altri 2 militari condotti dalla Motovedetta d’altura CC810 “Ganci” – presso la STATUA SOMMERSA DEL BAMBINO GESU’  ubicata su quel fondale, a 5 metri di profondità.

 

Infine si segnala l’apertura al pubblico delle seguenti Caserme delle F.a. nell’ambito delle iniziative in programma per la ricorrenza in argomento:

-       Caserma “Bonsignore” sede del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, ove sarà possibile visitare oltre alla citatamostra statica di uniformi e cimeli dell’Arma – di indiscusso pregio e rilevanza storica – nonché un’area espositiva istituzionale all’interno della quale saranno allocati una serie di stand contenenti i mezzi, materiali e gli equipaggiamenti speciali in dotazione ai vari Reparti dell’Arma dei Carabinieri;

-       Caserma “Crisafulli - Zuccarello”  del 5° Reggimento Fanteria “Aosta” dell’Esercito Italiano, con sede in Viale Europa;

-       Base navale della Marina Militare del Comando Supporto Logistico (MARISUPLOG) della Marina Militare, ubicato in via San Raineri di questo Capoluogo.

 

 

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Nessun provvedimento ancora preso dal comune per quanto riguarda l'avvallamento venutosi a creare a circa venti metri dall'imbocco della via Padre Pio di Patti. Una situazione che peggiora di settimana in settimana e che necessiterebbe di un sopralluogo da parte dell'ingegnere capo dell'ufficio tecnico comunale il quale dovrebbe verificare cosa stia accadendo nel terreno sottostante la strada. Una strada molto trafficata sia da auto che mezzi pesanti e non dunque una trazzera di campagna che non importa a nessuno. Qui si tratta di una via principale di Patti soggetta a qualcosa che richiede un intervento per riportare il manto stradale al livello originario. Sarebbe opportuno che l'ufficio tecnico del comune predisponga le dovute verifiche e metta in atto l'intervento dovuto.

 

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MESSINA. Nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione della ricorrenza del 4 novembre Festa dell’Unità Nazionale - Giornata delle Forze Armate”, presso il Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, nei saloni di rappresentanza della Caserma “A. Bonsignore”, è stata realizzata una mostra dedicata all’Arma e aperta al pubblico, che ripercorre la storia dei Carabinieri fino ai giorni nostri.

Cimeli originali, di grande pregio e valore storico - dipinti, busti, uniformi, armi, decorazioni, oggettistica e documenti – condurranno i visitatori lungo un percorso cronologico-iconografico che porterà alla comprensione del grande contributo che i Carabinieri hanno fornito alla Patria, ripercorrendo attraverso l’evoluzione storica dell’Arma la storia d’Italia dal 1814 ai giorni nostri.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Comando Interregionale Carabinieri Culqualber,  si è resa possibile grazie al contributo fornito dal Gen. B. CC in quiescenza Michele DI MARTINO, direttore della Sala della Memoria presente presso il Comando Legione Carabinieri di Palermo.

Il percorso espositivo, che rimarrà aperto al pubblico fino all’11 novembre prossimo venturo, dalle ore 09,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00, intende, inoltre, fare emergere vari aspetti che legano la storia della Benemerita a quella della Sicilia e della Calabria.

Tra i cimeli in mostra spiccano i seguenti: le lucerne adorne di pennacchi e coccarde; le sciabole di varie epoche; le Regie Patenti del 1822 e del 1829, contenenti disposizioni sui compiti del personale dell’Arma; le immagini e gli incartamenti risalenti agli albori della Legione di Palermo; i caschi coloniali e i manichini rivestiti da divise di diversi periodi.

 

 

 

Inoltre nell’ambito dell’iniziativa CASERME APERTE, nella giornata del 4 novembre, all’interno del piazzale della caserma Bonsignore il Comando Provinciale Carabinieri di Messina, d’intesa con il Comando Interregionale Carabinieri “Culaqualber” allestirà  un’ area espositiva istituzionale al fine di illustrare ai visitatori il rispettivo equipaggiamento tecnico e materiale in dotazione al  personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia” ed ai Carabinieri Forestali del Comando Regione Carabinieri Forestale Calabria. Inoltre verranno esposti numerosi automezzi e motocicli in dotazione al Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina e due gommoni con equipaggiamento tecnico in dotazione al Nucleo Carabinieri Subacquei. Infine sarà impiegata anche un unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT).   

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Sede e Contatti

  • Via Andrea  Doria, 8 - 98066 Patti Marina, Messina
  • omnianewsit@gmail.com
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