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Attualità

A seguito di accordo con la ditta “Asya Noleggi”, il servizio transfert “Andata e Ritorno” per l’aeroporto di Catania,  viene garantito con 3 viaggi. Lo comunica l’assessore Nino Isgrò, specificando altresì che la partenza e l’arrivo sono previsti all’interno del complesso turistico di Portorosa di fronte alla sede della “Asya noleggi” a 100 metri  dalla portineria verso la spiaggia.

“ L’Amministrazione Comunale Furnarese –si legge nella nota - ha voluto con questo dare ancora una volta una spinta all’economia delle nostre aziende, commercianti ed operatori del settore, agevolando così i flussi turistici che usufruendo di tale servizio potranno avere grandi e forti motivazioni nella presentazione dei propri pacchetti, soprattutto in prossimità delle feste natalizie prima e pasquali dopo. Benefici questi, che ricadono anche sulla popolazione residente che potranno usufruire di tale servizio con evidenti ritorni personali sia in termini economici che di tempi e rischi personali visto che questo accordo prevede la continuità per tutto il periodo invernale fino al 30 marzo 2015, per poi proseguire per tutta la stagione estiva prossima.

 

 Altre iniziative, in ambito culturale e occupazionale, stanno per essere concluse dall’Amministrazione Comunale, sempre per dare risalto e concretezza all’azione della stessa e poter far si che il  territorio possa diventare il polo turistico e culturale più importante della Provincia Messinese e soprattutto della costa tirrenica. Alcune di esse saranno operative a breve, altre lo saranno nell’anno nuovo e saranno certamente di grande impatto e grande risalto”.

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Gioiosa Marea (ME), sorpreso senza biglietto minaccia i controllori sul treno ed i Carabinieri intervenuti: arrestato  Ioan Lacatus 64enne romeno (padre del 24enne fermato sabato 15 novembre per l’aggressione al capotreno nei pressi della stazione ferroviaria di Spadafora).

Sorpreso senza biglietto minacciava i controllori di Trenitalia sul treno Patti-Palermo. Nel pomeriggio di ieri, personale di Trenitalia stava effettuando regolarmente i controlli a bordo del treno intercity Patti-Palermo quando sorprendevano privo di biglietto valido LACATUS Ioan, 64enne romeno senza fissa dimora, padre di LACATUS Stefan ( il 24enne romeno posto in stato di fermo sabato 15 novembre perché senza biglietto aveva aggredito con un’arma da taglio un capotreno nei pressi della stazione ferroviaria di Spadafora). Come da regolamento invitavano il soggetto a scendere dal treno alla successiva stazione ferroviaria di Gioiosa Marea. Il Lacatus dava subito in escandescenza e minacciava i controllori, i quali, sentendosi in pericolo, davano l’allarme alla Centrale Operativa della Polfer di Palermo. Quest’ultima chiedeva supporto alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Patti che provvedeva ad inviare sul posto i militari della Stazione CC di Gioiosa Marea.

Ivi giunti trovavano il LACATUS intento a stendere della biancheria su una panchina, il quale alla richiesta di spiegazioni da parte dei militari dell’Arma minacciava anche i Carabinieri, i quali tentavano invano di calmarlo per procedere all’identificazione. A questo punto il soggetto provava a darsi alla fuga per sottrarsi al controllo ma veniva immediatamente bloccato. Scattavano quindi le manette per il LACATUS per il reato di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale ed incaricato di pubblico servizio.

Nel corso della successiva perquisizione veniva trovato in possesso di due forbici.

 

L’arrestato a seguito degli accertamenti di rito, su disposizione  del magistrato di turno veniva trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti in attesa del rito direttissimo che si terrà nella giornata odierna.

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A conclusione di attività investigativa i Carabinieri di Mistretta arrestano presso la stazione ferroviaria di Palermo un cittadino romeno per furto in abitazione . Il tutto dopo alcuni servizi di osservazione e pedinamento, ieri  nei pressi della Stazione Centrale di Palermo, i Carabinieri di Mistretta traevano in arresto in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese  il  13 settembre dello scorso anno. Ad essere arrestato il 34 enne rumeno  Sebes Naeagu, ivi residente, ma in Italia senza fissa dimora, già noto alle Forze dell’Ordine; dovendo lo stesso espiare una pena di anni uno e mesi tre di reclusione poiché condannato dal Tribunale di Termini Imerese per furto in abitazione in concorso commesso a Roccamena  nel 2008.  Dopo più di un anno di latitanza, trascorsa in parte anche in Romania, l’arrestato, nel pomeriggio di ieri è stato associato presso la Casa Circondariale di Termini Imerese per espiare la pena. 

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Bruciava oltre 120 kg di cavi in rame, il 43/enne messinese sorpreso dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina nei giorni scorsi in un fondo di Larderia. Nel corso di un pomeriggio infatti, i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, notavano un’intensa colonna di fumo nero proveniente  dal colle sovrastante  Larderia. Raggiunta la zona, sita in contrada Miano località Larderia Superiore, i Carabinieri trovavano un vero e proprio falò di cavi in rame, nei pressi del quale vi era una Ford Ka con una notevole quantità di cavi in rame, con un uomo intento ad alimentare, avvalendosi di un forcone, le fiamme frutto della combustione di cavi elettrici. A ridosso delle fiamme erano posizionati due recipienti in plastica contenenti rame evidentemente ricavato dai fili elettrici già trattati mediante combustione, nonché una bottiglia in plastica, in parte bruciata, contenente tracce di alcool. Altre matasse di fili elettrici in rame (dallo spessore di mm.2,5 e dal peso approssimativo di 120 kg ) si trovavano ancora all’interno dell’autovettura Ford Ka  di proprietà dell’uomo. Su tale vettura era posta anche una tronchesina in metallo. Sono in corso accertamenti finalizzati ad individuare la provenienza del rame.

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Si è svolto venerdì 14 novembre alle ore 17:30, presso l’auditorium “San Vito” di Barcellona P.G., un convegno dal titolo “Un territorio che guarda al futuro”.  Ad intervenire i relatori Andrea Italiano, Presidente della Pro Loco di Barcellona, sul tema “Ieri” e Sergio Amato, commercialista e consulente aziendale, sul tema “Oggi”.


 

Il convegno è stato organizzato dalla CISL di Messina su iniziativa della Sede Zonale di Barcellona e in collaborazione con il suo Centro Studi (di cui, per altro,  fa parte, come dirigente CISL Scuola Messina, la nostra Tinuccia Di Dio).

 

I lavori sono stati aperti dal responsabile zonale della CISL di Barcellona P.G. Roberto Isgrò, che ha introdotto il tema generale lasciando poi ampio spazio agli interventi suddetti; quello di Andrea Italiano, che ha affrontato l’aspetto del passato (“Ieri” appunto), quello di Sergio Amato sulle condizioni presenti (“Oggi”), e quelle del docente universitario Francesco Messina, il quale ha relazionato su “Quale futuro?”.

 

Grande impatto per le conclusioni dell’iniziativa, che sono state tirate dal Segretario Generale CISIL di Messina Tonino Genovese, il quale ha successivamente ripreso l’argomento nel convegno aperto al dibattito coi ragazzi di sabato 15 novembre tenutosi presso l’Istituto “Maiorana”.

 

L’argomento, di grande importanza ed attualità, verrà inoltre ripreso durante un nostro programma, in studio, dove avremo il piacere di ospitare tutti i relatori.

 

 

 

Armando Di Carlo

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