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Cronaca

 

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Barcellona, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato due giovani perché responsabili rispettivamente di evasione dagli arresti domiciliari e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un più ampio servizio finalizzato al controllo di soggetti sottoposti a misura detentiva presenti sul territorio della Compagnia di Barcellona, la pattuglia della Radiomobile riconosceva un ventiquattrenne, uscire dalla propria abitazione, all’interno della quale era sottoposto al regime degli arresti domiciliari. I militari ben consci dello status del soggetto intervenivano prontamente fermando il giovane assieme ad un ventenne.  

A seguito di perquisizione personale, su quest’ultimo, sono state rinvenute sei dosi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” contenute in carta di alluminio per un totale di 12 grammi e due dosi di cocaina, da circa 1 grammo ciascuna, all’interno di cellophane in un pacchetto di sigarette.

Per il 24enne è scattato immediatamente l’arresto per evasione mentre il ventenne è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’estensione dell’attività di perquisizione all’interno del domicilio del giovane agli arresti domiciliari permetteva di rinvenire un’altra dose di stupefacente del tipo “marijuana”  abilmente occultata sotto un secchio della spazzatura.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

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Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Merì hanno eseguito un provvedimento restrittivo a carico di A.M., 45 enne.

L’accusa mossa a suo carico è quella di atti persecutori nei confronti della ex compagna.

L’arrestato, per condotte perpetrate tra il 2017 e gennaio 2018 aveva già ricevuto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, un provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa ed al figlio minore di quest’ultima.

L’uomo, nonostante la restrizione subita, ha continuato nelle sue attività persecutorie, sia a mezzo telefono che interferendo con le abitudini di vita,  cagionando un perdurante e grave stato di ansia e di paura ed un fondato timore per l’incolumità della donna e del minore.

L’articolata e ininterrotta attività di controllo svolta dai militari della Stazione di Merì e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, con il supporto della “task force” specializzata, costituita a livello provinciale, per il contrasto alle “violenze di genere”, ha permesso di documentare queste plurime violazioni della misura cautelare.  Su richiesta della locale Procura della Repubblica, la quale ha condiviso pienamente le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, è stato emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale, un aggravamento della misura consistente nella detenzione agli arresti domiciliari.

 

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Controlli straordinari del territorio potenziati per garantire sicurezza in città.

 Stavolta la Polizia di Stato ha implementato uomini e servizi nelle zone di Camaro San Paolo e Camaro San Luigi, Bisconte e Cataratti.

In campo i poliziotti delle Volanti di nuovo coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale: nelle giornate di giovedì e venerdi appena trascorsi, con 17 posti di blocco sul territorio, hanno proceduto all’identificazione di più di 200 persone ed al controllo di 553 veicoli.

Quartieri Sicuri ha registrato in questa tranche di servizi numerose sanzioni elevate al Codice della Strada con ritiro dei documenti e sequestro del mezzo. 4 i veicoli rubati rinvenuti.

Particolare attenzione al controllo di persone sottoposte a restrizione della libertà personale: 19 agli arresti domiciliari e 9 sottoposte a sorveglianza.

 

Nell’ambito degli stessi servizi, ancora una volta un parcheggiatore abusivo è stato sorpreso dai poliziotti delle Volanti in via Catania. E’ stato denunciato per inosservanza del provvedimento emesso dal Questore perché già sorpreso ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore. A suo carico la denuncia all’Autorità Giudiziaria e la sanzione per violazione al Codice della Strada pari a euro 1.000. Sequestrato il provento dell’attività illecita.

 

 

 

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 viene arrestato dalle Volanti della Questura di Messina.

 

 

 

Inaudita violenza quella perpetrata ai danni dei familiari (moglie e genitori) da un pregiudicato messinese tratto in arresto dalle volanti della Questura di Messina.

E’ notte una segnalazione alla sala operativa per maltrattamenti dà il via alle operazioni che si protraggono per diverse ore essendo l’uomo, una volta sferrati i colpi ai danni dei propri congiunti,  allontanatosi facendo perdere le sue tracce.

Inizia la caccia al responsabile che non pago ritorna sul luogo del delitto con i soliti insani propositi: colpisce con violenza il portone d’ingresso condominiale per accedere all’abitazione, non sortisce l’effetto desiderato ed esplode un colpo di arma da fuoco fuggendo a bordo della sua autovettura che viene individuata dagli operatori di polizia.

L’inseguimento è immediato: l’uomo a fari spenti ed a velocità sostenuta, nonostante i lampeggianti e la sirena accesi, sperona con una manovra spericolata l’autovettura della polizia, non arresta la marcia ma prosegue in una folle corsa fino a quando altra volante non gli sbarra definitivamente la strada.

Abbandona la macchina correndo all’impazzata con i poliziotti che non lo perdono di vista. Tenta maldestramente di nascondersi sotto un’autovettura, viene bloccato dagli operatori nei confronti dei quali sferra pugni e calci.

Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento di beni dello stato, porto abusivo d’armi e spari in luogo pubblico il ventisettenne messinese condotto presso la locale casa circondariale come disposto dall’A.G prontamente informata dell’accaduto.

 

  

 

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1.      Continuano senza sosta i servizi dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina i quali al fine di garantire un maggior senso di sicurezza e la tranquillità nel Capoluogo peloritano, nella decorsa notte, hanno nuovamente incrementato la presenza dell’Arma nella zona della città caratterizzata dalla frequenza di giovani attirati dalla fitta densità di locali notturni.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Messina sta insistendo molto sulla campagna della sicurezza stradale quale una delle priorità da perseguire da parte dei militari dell’Arma nell’ottica di contemperare l’esigenza di fornire da un lato di reprimere le violazioni su strada e dall’altro, attraverso gli ormai costanti servizi di controlli, di prevenire, grazie all’azione costante, periodica e pressante la sicurezza dei cittadini, pedoni ed utenti della strada in generale. In tale quadro continuano a collocarsi pertanto la costituzione di massicci dispiegamenti di uomini e mezzi effettuando mirati controlli sulle principali arterie di circolazione stradale ed in particolare nelle zone centrali finalizzati principalmente al contrasto della guida pericolosa a seguito di assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti.

In tale quadro sono state dapprima controllate le vie di ingresso del Capoluogo da e per il centro cittadino (svincoli di Boccetta, Centro, Gazzi) e successivamente concentrato il dispositivo dell’Arma effettuato con ben 12 pattuglie massivamente dislocate nel quadrante centrale cittadino e che ha sviluppato una serie di controlli serrati e  seriali di tutto il traffico veicolare, proveniente dai locali della c.d. “movida”. I militari nell’ambito del servizio, grazie all’ausilio di due etilometri e di diversi “precursori”, hanno effettuato un’intensa attività di monitoraggio e prevenzione straordinaria che ha permesso di contenere gli episodi più gravi che di solito si registrano sulle strade della provincia soprattutto nei week-end e nei giorni festivi.

 

2.      I servizi svolti sono stati dispiegati, sia nei pressi dei delle uscite dei principali locali notturni presenti a Messina, anche con militari in borghese del nucleo Operativo della Compagnia Messina Centro, sia bloccando le principali rotatorie e vie di snodo cittadino del traffico veicolare, monitorando a tappetto le principali vie del Centro cittadino per tutta la notte. E mai, come in questo servizio, il bilancio è stato particolarmente pesante, conseguendo i seguenti risultati:

a.    Nr. 4persone deferita all’autorità giudiziaria poiché sorpresi alla guida dell’auto in stato di ebbrezza – con tasso alcolemico superiore a 0,8 mg/l – da cui ne è scaturito l’immediato ritiro delle rispettive patenti di guida;

b.   Nr. 1persona deferita all’autorità giudiziaria poiché sorpreso in possesso di munizionamento senza averne fatto denuncia all’autorità;

c.    Nr. 1 persona deferita all’autorità giudiziaria per aver ceduto ad un tossicodipendente due  dosi di stupefacente del tipo cocaina dal peso complessivo di gr. 0,40;

d.   Nr. 2 persone deferite all’autorità giudiziaria poiché in possesso di coltelli e arnesi di vario genere idonei ad offendere senza giustificato motivo;

e.    Nr. 1 persona deferita all’autorità giudiziaria poiché in evidente stato di psicofisico alterato, si rifiutavano di sottoporsi all’accertamento previsto;

f.     Nr. 1persona deferita all’autorità giudiziaria poiché sorpresa alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti;

g.   Nr. 1 persona deferita all’autorità giudiziariapoiché sorpresa alla guida della propria autovettura mentre era intento a diffondere la musica a d altissimo volume, in pieno centro ad alle 4 del mattino, incurante del disturbo del riposo delle persone, mediante un mega impianto stereofonico collocato nella proprio mezzo;

h.   Nr. 2persone deferite all’autorità giudiziaria poiché colti nella recidiva di guida di mezzi, nonostante fossero sprovvisti della necessaria patente di guida;

i.     Nr. 11 persone segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntori di stupefacente, poiché sorpresi nell’atto di consumare delle modiche quantità di sostanza stupefacente (marjuana, cocaina e crack).

j.     Inoltre, nel corso del serrato controllo, sono state elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada per lo più relative alla guida senza patente (3) e per mancanza di copertura assicurativa (2). I soggetti colpiti dai citati provvedimenti amministrativi rientrano quasi tutti in una fascia d’età compresa tra i 20 e i 40 anni.

k.   Complessivamente sono state sottoposte a sequestro nr. 4 autovetture e nr. 5 patenti complessivamente ritirate per la successiva sospensione.

 

3.      In particolare si segnala l’episodio relativo al sequestro di tre proiettili calibro 22, unitamente ad un involucro di carta contenente sostanza stupefacente del tipo Cocaina per un peso di gr. 0,24, che erano ben occultati da un giovane, noto alle forze dell’ordine, nella tasca del giubbino indossato, mentre circolava a bordo di un Honda SH 150 nottetempo in zona centro.

 

Il servizio continua a confermare una sempre maggiore consapevolezza da parte dei giovani messinesi del fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Infatti, nonostante i controlli effettuati (oltre 112 con l’utilizzo del precursore) e le svariate autovetture fermate, si evidenzia che oramai sta diventando un’abitudine consolidata delle persone in evidente stato di ebbrezza che, nella gran parte dei casi, non conducevano la propria auto, ma l’hanno lasciata guidare agli amici che non avevano ecceduto nel consumo di bevande alcoliche

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