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Politica

 

 

Comunicato stampa 

Continua la lotta all'abbandono di rifiuti solidi urbani nel comune di Montalbano Elicona. Grazie allavoro degli operatori del settore, alcune curve della provinciale Montalbano-Falcone sono state ripulite e liberate dai sacchetti accumulati in protesta alla raccolta differenziata, avviata nel febbraio 2016."Desideriamo che l'attenzione di chi transita possa essere attratta dallo splendore, piuttosto che essere turbata da una spiacevole vista" ha dichiarato il sindaco Filippo Taranto. Con queste parole il primo cittadino sottolinea come l'impegno di molti, non sarà vanificato dalla violazione di pochi. Illegalità a parte, il proliferare di discariche abusive ha pesanti ricadute sull'ambiente e la salute dei cittadini. Oltre alla produzione di odori sgradevoli, i rifiuti in decomposizione favoriscono la percolazione nel terreno di agenti inquinanti, senza contare i costi di pulizia del territorio che la loro rimozione comporta a carico dei residenti.

 

 .Secondo il piano di intervento per l'organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti del 2013, la raccolta differenziata non solo permetterebbe al Comune di Montalbano Elicona di incamerare i contribuiti Conai, mai realizzati, ma anche di pagare meno sul trasporto del materiale indifferenziato (che non verrebbe confluito ogni giorno). 

Dati relativi al biennio 2016/2017 attestano un risparmio di 31 mila euro sulla gestione rifiuti, accompagnati da alleggerimenti  TARI per le utenze domestiche. Nel 2017 infatti, le famiglie mononucleari hanno risparmiato in bolletta 17,30 euro, quelle con quattro componenti -39,60 euro e 47,49 euro i nuclei più numerosi (sopra i 6 membri).

 

I risultati non saranno eclatanti, ma significativi per gli amministratori locali che insistono nel sensibilizzare l'opinione pubblica alla salvaguardia del patrimonio comune. "Molte volte" conclude Taranto "si fa fatica a comprendere che lo spazio in cui viviamo appartiene a tutti e, che pertanto, ognuno di noi dovrebbe sentirsi “ sentinella del territorio”, praticando una vera e propria sussidiarietà orizzontale. Non lasceremo che episodi come questo facciano vacillare la fiducia nelle Istituzioni. Abbiamo preso un impegno e lo manterremo, dando se è necessario il buon esempio ai nostri elettori."

 

Contemporaneamente il primo cittadino ha lanciato un appello al Comune di Falcone, perché si avvi una collaborazione tra i due enti per moltiplicare i controlli e gli interventi sanzionatori, contro i trasgressori.

 

 

 

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Cantiere popolare si struttura nel territorio siciliano, come e' emerso dall'assemblea regionale dello scorso 21 luglio a Cefalu'. 'Registriamo un grande entusiasmo - commenta il leader Saverio Romano - al nostro progetto politico di Centro per un vero riscatto della Sicilia dopo il disastroso governo Crocetta. Dal territorio raccogliamo contributi tematici e adesioni a Cantiere popolare ed e' un percorso che stiamo attuando in tutte le province. Questi i componenti della delegazione di Messina al coordinamento regionale: Amedeo Arcodia, Nino Barbera, Pino Barbera, Tommaso Barone, Mario Briguglio, Tanino Calio', Santino Catalano, Nino Ceraolo, Carmelo Conti, Roberto Corona, Nello Cristaudo, Luca Frontino, Pier Paolo La Spina, Gaetano Laviano, Nino Lo Iacono, Piero Panarello, Pinuccio Puglisi, Francesco Repici, Nino Restuccia, Giuseppe Sciarrone, Giovanni Villari, Nicola Volpe'.

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I  consiglieri comunali di minoranza, Cimino, Di Santo, Gregorio Nardo, Impalà, Prinzi e Tripoli, con un comunicato stampa, nell’espletamento del proprio mandato, dopo aver evidenziato che lo scorso  16 luglio  si è abbattuto sul territorio comunale un intenso temporale, da fonti ufficiali(siti meteo) più volte annunciato e  che in seguito a tale evento  gli organi competenti comunali di protezione civile (non ancora attivati da questa amministrazione), gli uffici e l’amministrazione stessa, si sono trovati impreparati nel fronteggiare la situazione, lasciando la cittadinanza sola in piena emergenza. Inoltre la totale ed evidente assenza di manutenzione ordinaria ha rischiato di far precipitare ulteriormente la situazione. Considerando, altresì,  che  diverse attività commerciali e non, pare abbiano subito ingenti danni alla proprie attività ed abitazioni. Senza per questo far passare inosservato   che l’evento calamitoso dei giorni scorsi potrebbe nuovamente ripetersi, stante il verificarsi delle probabili piogge torrenziali estivi. Per tutti questi motivi: "Chiedono

 al sindaco Mauro Aquino  la convocazione straordinaria ed urgente del civico consesso, avente come oggetto il seguente punto:

Protezione civile,prevenzione eventi calamitosi,interventi posti in essere ed interventi che si intendono porre in essere.

Si chiede, inoltre alla Presidenza di provvedere alla convocazione  del responsabile di protezione civile comunale,del comando di P.M.  e del dirigente dell’U.T.C

I sottoscritti Consiglieri Comunali dichiarano di rinunciare  al gettone di presenza della seduta in oggetto.

 

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Approvato,  dal consiglio comunale della città pattese, dopo  un giorno e mezzo di discussione,  corredato  tra l’altro da  alcuni scontri verbali decisamente super polemici, il bilancio di previsione , che è complessivamente di circa 56 milioni di euro , ma che al netto, delle somme dovute ad anticipazione  di cassa ed altro ,  l’importo concreto , è sui 16 milioni. Alla fine, nove voti favorevoli, uno contrario Giacomo  Prinzi,  mentre hanno abbandonato  l’aula ,  Natalia Cimino, Mariella Gregorio  Nardo,Giovanni  Di Santo   e Filippo Tripoli. Ed è proprio quest’ultimo a rilasciare una prima riflessione, sul perché di questo non voto, riservandosi di esprimere il tutto con maggiore approfondimento, nel confronto visivo che si terrà nei nostri studi, quasi sicuramente il prossimo lunedì, insieme ad altri colleghi di maggioranza e opposizione.  “ Dopo le dichiarazioni palesi e verbalizzate di una maggioranza, che ha affermato  :” Abbiamo vinto le elezioni per cui il bilancio lo facciamo noi “, abbiamo ritenuto di abbandonare l’aula. E’ chiaro – prosegue Tripoli -  che alla luce di queste dichiarazioni è stato confermato un clima di assoluto potere del sindaco e della sua coalizione che mette a repentaglio, il giusto andamento  democratico di una  città che dovrebbe essere rappresentata  in toto , soprattutto in occasione del bilancio,  dove avevamo creduto in una condivisione nella programmazione.  Invece – conclude il consigliere di opposizione  - ci hanno chiuso le porte in faccia per cui a pagarne le conseguenze sarà la città. Noi comunque ci siamo e terremo perennemente fede al mandato conferitoci di indirizzo e controllo”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Cimino, aggiungendo altresì,  che è stato necessario  uscire dall’aula, in quanto viviamo,  dopo queste dichiarazioni   di alcuni  consiglieri di maggioranza,  in momento di democrazia sospensiva “.  Di parere decisamente opposto  la maggioranza con in testa il sindaco  Mauro Aquino : “ Siamo e sono  molto soddisfatto dell’approvazione dell’importante strumento finanziario perché consente di essere operativi su alcuni temi molto importanti e alquanto sentiti dalla cittadinanza. E’ un previsionale che prevede importanti risorse per investimenti  attesi da anni , in particolare l’acquedotto delle frazioni, atteso da decenni;redazione ed elaborazione del prg (piano regolatore generale);il potenziamento dei servizi resi ai cittadini;lo studio particolareggiato del centro storico. Quanto alla bocciatura di alcuni emendamenti, prontamente strumentalizzata dall’opposizione, è opportuno evidenziare come gli stessi, insufficienti negli importi e con coperture soltanto virtuali, fossero di mera propaganda e non avrebbero consentito comunque il raggiungimento degli obiettivi dichiarati.  Il senso di responsabilità ci ha imposto scelte forse anche impopolari, ma certamente nell’interesse della collettività. Siamo sicuri che le realizzazioni ed i risultati dei prossimi mesi continueranno a darci ragione”.

Il direttore responsabile di Omnia News

 

Carmelo Ferro 

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Il Sindaco di Patti avv. Mauro Aquino ha sottoscritto un accordo con il Centro Interdipartimentale Ricerca Centri Storici dell'università di Palermo, a seguito di deliberazione di giunta proposta dall'assessore all'urbanistica ing. Marco Scardino. Si tratta di una collaborazione per l'attuazione di iniziative finalizzate alla riqualificazione del Centro Storico di Patti, come previsto dalla L.R. n. 13/15 inerente le norme per il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici.
L'ufficio tecnico comunale predisporrà uno studio di dettaglio del Centro Storico, praticamente simile ad una sorta di Piano Particolareggiato, avvalendosi della consulenza dell'Università di Palermo e dei suoi migliori urbanisti, già in passato impegnati su studi analoghi.
Tale accordo tra i due enti pubblici, Comune di Patti da un lato e C.I.R.CE.S. dall'altro, rientra tra le tipologie di contratto ammissibili e non prevede alcun tipo di onere economico a carico dell'ente comunale.
'Si tratta del primo passo, epocale per la nostra Città, funzionale alla riqualificazione del tessuto urbano del nostro Centro Storico -dichiara il Sindaco Aquino. Mai prima d'ora si era concretamente affrontata la questione. È da decenni che se ne parla e finalmente abbiamo intrapreso una valida opzione per iniziarne il percorso. Abbiamo deciso, per non sbagliare, di affidarci alle migliori professionalità disponibili oggi nella nostra regione e riteniamo, a seguito di diversi incontri avuti, di poter ottenere il meglio per la valorizzazione del nostro centro cittadino. Sono determinato a portare a termine, nel miglior modo possibile, questa operazione di  pianificazione urbanistica della nostra parte di territorio migliore per storia e valenza architettonica.' L'assessore Scardino, dal canto suo, rimarca anch'egli la svolta storica affermando 'di aver messo a disposizione della Città l'unico strumento che la legge oggi consente di utilizzare in tale congiuntura economica poco favorevole. Si tratta naturalmente solo della fase iniziale, abbiamo incardinato la pratica, dopodiché già questo autunno inizieranno le fasi operative di rilievo che saranno affidate a 5 professionisti, ciascuno a guida di un gruppo di allievi dell'Istituto Tecnico Borghese-Faranda di Patti, utilizzando lo strumento dell'alternanza scuola-lavoro, percorso accettato e condiviso con la dirigente prof.ssa Francesca Buta. Il mio personale obiettivo è quello di dare un contributo fattivo alla Città, chiedendo nel contempo a tutti collaborazione per la riuscita del progetto. Sono operazioni di pianificazione urbanistica che cambieranno, nel lungo periodo, l'aspetto del nostro centro urbano. Abbiamo deciso di concentrare sin dall'inizio i nostri sforzi sul centro storico perché riteniamo far passare da lì, per prima, la possibilità di sviluppo ed espansione. Sono ottimista perché daremo ai privati più opzioni d'intervento e alle amministrazioni una delineata programmazione urbanistica sulla quale poter intervenire con investimenti pubblici. Avevo già anticipato un nostro interessamento sulla questione centro storico e proprio in tal direzione continuiamo ad essere orientati e determinati ad attuare le migliori iniziative.'

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