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Politica

 

 

Al Sig. Sindaco del

Comune di Patti

Apprendiamo con stupore e meraviglia la richiesta di convocazione del consiglio comunale aperto alle associazioni e ai cittadini pattesi per discutere del tema immigrati sul territorio della nostra amata cittadina.

Considerata la delicatezza e particolarità dell’argomento non possiamo esimerci dall’esprimere nostre considerazioni e nostre critiche.

In primis: la particolarità dell’argomento a nostro avviso richiede un coinvolgimento ben più ampio delle associazioni operanti sul territorio, in quanto la tematica da trattare riguarda tutta la collettività e non solo gli addetti ai lavori e/o gli operatori del settore. Per tale motivo, se realmente il Suo intento è  quello di una scelta condivisa, sarebbe più corretto indire un referendum cittadino, piuttosto che un consiglio comunale aperto le cui istanze e i cui esiti sono noti a una ristretta cerchia di cittadini e non di certo a tutta la collettività. A maggior ragione, visto e considerato che si tratta di materia di interesse generale che abbraccia tutta la cittadinanza nella sua interezza, buon senso vorrebbe che si valutasse l’indizione di un referendum consultivo con il quale richiedere la pronuncia a tutti gli elettori pattesi.

In secundis: considerando non più tollerabile la scellerata scelta politica Nazionale di accoglienza incontrollata effettuata a spese dei contribuenti, voluta da un governo della sua stessa parte politica, a maggior ragione, la richiesta della Sua maggioranza, di trattare l’argomento immigrati, sarebbe dovuta passare attraverso la consulta  dei cittadini, e non attraverso l’istituzione “consiglio comunale” che, pur essendo espressione della città, su questo argomento oggi non esprime l’umore e il pensiero della piazza e dei cittadini!

 

Difatti, sull’argomento gli elettori non sono stati chiamati a esprimersi e a giudicare nella passata tornata elettorale: a tal proposito ricordiamo a tutti che lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di cui si parla oggi, è stato istituito con La legge n.189/2002.

 

Premesso quanto sopra,

 

Considerato che la maggioranza degli immigrati oggetto di sistemazione vengono definiti come profughi quando in realtà lo status giuridico che meglio li identifica, in prima battuta, è quello di immigrati clandestini, visti i lunghi tempi di accertamento del loro reale status,

 

Con la presente chiediamo  di sapere:

1. Se sia già stata comunicata la volontà della prefettura di trovare una sistemazione di immigrati nel territorio del nostro comune;

2. Se si in quale numero;

3. Se sia stata posta all’autorità prefettizia, da parte di codesta amministrazione, una valutazione negativa o preferibilmente un veto in merito ad un’eventuale richiesta di ospitare immigrati sul territorio del nostro comune senza un ben definito status giuridico;

4. Quale sia la posizione ufficiale di codesta amministrazione sul problema della dislocazione nel territorio comunale di eventuali soggetti provenienti da azione di immigrazione clandestina;

5. Considerata la situazione di emergenza addivenire di possibili immissioni di  immigrati clandestini e/o rifugiati, si chiede di conoscere quale siano allo stato dei fatti le azioni intraprese dal sindaco in merito all’incolumità pubblica e alla tutela della sicurezza urbana;

6. Infine per tutto quanto inerente il problema accoglienza di profughi o clandestini ed i relativi rapporti tra questa amministrazione e l’autorità prefettizia, chiediamo al sindaco di riferire alla città la Sua posizione

 

 Il presidente

                                                                                                                                 Max Mannelli

 

 

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Consiglio comunale  in seduta aperta a chi vuole intervenire per il prossimo 4 Agosto

 

Ancora un Civico Consesso  straordinario  urgente, ed in seduta aperta, quello che è stato convocato dal presidente del consiglio Nicola Molica, per il prossimo 4 agosto alle ore 16. La caratterista portante , di questa assemblea , che  sono invitati  cittadini, associazioni e chiunque voglia intervenire al dibattito inerente la  GESTIONE EMERGENZA Migranti – Forme di accoglienza possibili. Intanto da segnalare che nella seduta di ieri sono stati discussi e approvati quasi tutti i punti inseriti nell’ordine del giorno.  

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Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta straordinaria e urgente, per lunedì 31/07/2017 alle ore 16,00, presso la Sala Consiliare di P.zza Scaffidi. Ventisei i punti all’ordine del giorno, di cui i primi 13 riguardano riconoscimenti di debiti fuori bilancio. Ecco gli altri 13:

14. Presa d’atto salvaguardia degli equilibri di Bilancio ai sensi dell’art. 193 del TUEL
15. Protezione civile, prevenzione eventi calamitosi, interventi posti in essere ed interventi che si intendono porre in essere;
16. Sdemanializzazione ed alienazione relitto strada Patti-Mulinello Tripiano;
17. Gestione emergenza migranti — Forme di accoglienza possibili — Discussione;
18. Mancato pagamento ai dipendenti comunali — Mozione e discussione;
19. Situazione di degrado dell’area tra via G. Garibaldi e via N. Gatto Ceraolo;
20. Istituzione Albo Ditte di fiducia;
21. Completamento lavori di riqualificazione piazza Niosi — Mozione;
22. Discussione in merito ai comunicati della maggioranza consiliare contro cittadini e Consiglieri;
23. Discussione in merito all’attuale situazione dell’area di sosta camper ed eventuale revoca delibera;
24. Partecipazione al Bando Sport Missione Comune 2017 — Mozione;
25. Mancata copertura banda larga fissa fraz. Scala, Locanda, Tindari—Discussione;
26. Delimitazione centro abitato Locanda-Tindari-. Discussione.

Da segnalare infine, che sarà attenzionata, come anticipato alla nostra redazione di Omnia News   dal   consigliere di opposizione, Giacomo Prinzi,  l’assoluta carenza di marketing  del territorio  pattese anche in relazione alle ultime programmazioni televisive nazionali.  

Il Direttore Responsabile di Omnia News

 

Carmelo Ferro 

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Comunicato stampa 

Continua la lotta all'abbandono di rifiuti solidi urbani nel comune di Montalbano Elicona. Grazie allavoro degli operatori del settore, alcune curve della provinciale Montalbano-Falcone sono state ripulite e liberate dai sacchetti accumulati in protesta alla raccolta differenziata, avviata nel febbraio 2016."Desideriamo che l'attenzione di chi transita possa essere attratta dallo splendore, piuttosto che essere turbata da una spiacevole vista" ha dichiarato il sindaco Filippo Taranto. Con queste parole il primo cittadino sottolinea come l'impegno di molti, non sarà vanificato dalla violazione di pochi. Illegalità a parte, il proliferare di discariche abusive ha pesanti ricadute sull'ambiente e la salute dei cittadini. Oltre alla produzione di odori sgradevoli, i rifiuti in decomposizione favoriscono la percolazione nel terreno di agenti inquinanti, senza contare i costi di pulizia del territorio che la loro rimozione comporta a carico dei residenti.

 

 .Secondo il piano di intervento per l'organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti del 2013, la raccolta differenziata non solo permetterebbe al Comune di Montalbano Elicona di incamerare i contribuiti Conai, mai realizzati, ma anche di pagare meno sul trasporto del materiale indifferenziato (che non verrebbe confluito ogni giorno). 

Dati relativi al biennio 2016/2017 attestano un risparmio di 31 mila euro sulla gestione rifiuti, accompagnati da alleggerimenti  TARI per le utenze domestiche. Nel 2017 infatti, le famiglie mononucleari hanno risparmiato in bolletta 17,30 euro, quelle con quattro componenti -39,60 euro e 47,49 euro i nuclei più numerosi (sopra i 6 membri).

 

I risultati non saranno eclatanti, ma significativi per gli amministratori locali che insistono nel sensibilizzare l'opinione pubblica alla salvaguardia del patrimonio comune. "Molte volte" conclude Taranto "si fa fatica a comprendere che lo spazio in cui viviamo appartiene a tutti e, che pertanto, ognuno di noi dovrebbe sentirsi “ sentinella del territorio”, praticando una vera e propria sussidiarietà orizzontale. Non lasceremo che episodi come questo facciano vacillare la fiducia nelle Istituzioni. Abbiamo preso un impegno e lo manterremo, dando se è necessario il buon esempio ai nostri elettori."

 

Contemporaneamente il primo cittadino ha lanciato un appello al Comune di Falcone, perché si avvi una collaborazione tra i due enti per moltiplicare i controlli e gli interventi sanzionatori, contro i trasgressori.

 

 

 

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Cantiere popolare si struttura nel territorio siciliano, come e' emerso dall'assemblea regionale dello scorso 21 luglio a Cefalu'. 'Registriamo un grande entusiasmo - commenta il leader Saverio Romano - al nostro progetto politico di Centro per un vero riscatto della Sicilia dopo il disastroso governo Crocetta. Dal territorio raccogliamo contributi tematici e adesioni a Cantiere popolare ed e' un percorso che stiamo attuando in tutte le province. Questi i componenti della delegazione di Messina al coordinamento regionale: Amedeo Arcodia, Nino Barbera, Pino Barbera, Tommaso Barone, Mario Briguglio, Tanino Calio', Santino Catalano, Nino Ceraolo, Carmelo Conti, Roberto Corona, Nello Cristaudo, Luca Frontino, Pier Paolo La Spina, Gaetano Laviano, Nino Lo Iacono, Piero Panarello, Pinuccio Puglisi, Francesco Repici, Nino Restuccia, Giuseppe Sciarrone, Giovanni Villari, Nicola Volpe'.

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