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Politica

 

 

 

 

 

PD-Area Orlando: nasce Sinistra-Laburisti di Messina. 

 

MESSINA - Si è costituito il coordinamento di Sinistra PD-Laburisti di Messina, componente politica dell'area Orlando che ha nell'On. Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, il proprio riferimento nazionale. Francesco Di Stefano è il nuovo coordinatore provinciale, pattese, 23 anni, membro della direzione provinciale del Partito Democratico di Messina. Il Coordinamento, oltre a Di Stefano, è composto da Lucia Collorafi, Giuseppe Di Guardo, Franco Di Renzo, Carmelo Garufi, Pina Isgrò, Calogero Lionetto, Stefano Maio, Antonino Massimino, Giovanni Mastroeni, Patrizia Dai, Angela Passari.

Obiettivo della componente Sinistra PD-Laburisti è quello di offrire un forte contributo dentro il Pd e nella società sui temi del lavoro, dei diritti e del rilancio dell’economia e dello sviluppo sostenibile dell’Isola. "E' necessario – evidenzia Di Stefano - che il lavoro e i suoi diritti, i temi dell'uguaglianza e dell'inclusione sociale tornino nuovamente centrali nel programma politico del Partito Democratico. La provincia di Messina, considerati gli ultimi allarmati dati, ha bisogno immediatamente di un piano per il rilancio occupazionale e maggiori investimenti sul territorio, valorizzando le nostre innumerevoli risorse, partendo dalle specificità dei territori, dalle loro vocazioni produttive, culturali e turistiche, affinché venga contrastato fattivamente - conclude Di Stefano - il fortissimo disagio sociale causato dalla mancanza di opportunità lavorative e prospettive di sviluppo, soprattutto presente tra i giovani". 

 

 

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Importante incontro questa mattina al Ministero della Salute, sulle problematiche relative alla Rete Ospedaliera ed in particolare agli Ospedali dei Nebrodi.   E’ stato un confronto soddisfacente – afferma il Senatore Mancuso – che ha confermato la disponibilità del Ministero a riconoscere le difficoltà e le esigenze dell’Area interna Nebrodi. Possiamo essere contenti che gli ospedali, al momento, non subiranno alcun depotenziamento – conclude Mancuso – e per l’individuazione della semi intensiva cardiologica, fondamentale per salvare vite umane, ma non dobbiamo dimenticare di tenere alta l’attenzione e soprattutto che è dalla produttività dei reparti e dalla qualità della prestazioni che passerà la garanzia del mantenimento dei presidi ospedalieri nel prossimo futuro”.

 

 

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Il sottoscritto Consigliere comunale, Federico Impalà ,  nell'espletamento del proprio mandato, premesso che il sottoscritto già da diversi anni chiede attenzione verso le esigenze dei pendolari che utilizzano la stazione di Patti, consapevole del fatto che una massima attenzione su tale tema agevola non solo i pattesi ma anche i turisti. Nel ricordarle che a Patti da tanti anni non fermano più gli InterCity diurni, eccetto questa estate visto che Trenitalia dopo tante segnalazioni venute esclusivamente dal sottoscritto, ha concesso la fermata degli InterCity 730 e 727, fermata che purtroppo dal  17 Settembre verrà nuovamente soppressa. La notizia più sconvolgente è che dal 1 Ottobre 2017 Trenitalia ha annunciato la soppressione degli InterCity Notte che ricordo essere gli unici treni che collegano Patti con Roma, la conseguenza è che a Patti non fermerà più nessun treno a lunga percorrenza.      Ciò sarà causa di un grave danno di immagine per la nostra città che non sarà più presente nei tabulati InterCity online di trenitalia, quindi oltre al grave disagio per i pattesi pendolari, da Roma in giù, saranno ancora meno i turisti che verranno nella nostra bella città.     Auspico che dopo i suoi gravi fallimenti  collezionati negli anni con Trenitalia ed rfi,  mi riferisco all'incresciosa vicenda dei locali concessi in comodato d'uso al Comune di Patti e mai sfruttati in oltre due anni ed alle risposte mai date alle mie mozioni o interrogazioni  sul caso degli InterCity diurni si possa finalmente avere un minimo di attenzione e considerazione da parte sua. Ho deciso, viste le imminenti elezioni regionali di farle un assist, magari può prendere qualche impegno verso i cittadini, nella speranza che lo si possa mantenere.      Caro Sindaco, Patti merita, alla stregua di Milazzo, Barcellona P.G., Capo d'Orlando e   S.Agata M. che gli InterCity tutti fermino nella sua stazione che le ricordo essere la più bella e nuova fra tutte quelle nominate, rappresenta uno snodo fondamentale tra il singolo binario ed il doppio binario, infatti capita assai spesso che un InterCity sia costretto a fermarsi alla Stazione di Patti giusto per fare coincidenza con altri treni, senza dare possibilità ai passeggeri di salire o scendere a Patti; non è assurdo tutto ciò?                                   Le chiedo di impegnarsi  alzando i toni nei confronti di Trenitalia, complice innanzitutto di interrompere quel patto siglato anni orsono, in cui la stessa società ferroviaria si impegnava a mantenere una certa continuità territoriale tra il Nord ed il Sud dell'Italia. Nessun treno deve essere più tagliato, ne sono rimasti solo otto (4 nella tratta Palermo - Roma e 4 nella tratta Roma - Palermo). Già 6 anni fa furono tagliati gli InterCity notte per Venezia S.Lucia, Torino Porta Nuova, Genova P.P. e Milano C.le. E' chiaro che si arriverà a tagliare totalmente gli InterCity tutti nei prossimi anni, facendo si che che la gente debba andare necessariamente a Villa S.Giovanni e prendere le più costose frecce.

 

                                                               

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Il  mancato rispetto delle norme è un fatto grave, se non si è in grado di farlo, si cambi passo, altrimenti si dimettono per il bene della città”. E’ questo in sintesi il punto portante di una interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco della Città di Patti, Presidente del Consiglio Comunale e  Segretario Generale, da parte dei consiglieri comunali consiglieri  di opposizione nell’espletamento del proprio mandato:      Cimino, Gregorio Nardo,Impalà, Prinzi e Tripoli. Eccola, integralmente :  “ L’assessorato agli enti locali ha nominato un commissario ad acta per l’approvazione del consuntivo 2016, ciò conferma la grave inadempienza politico-amministrativa della giunta Aquino.  Inoltre il  consiglio comunale non è stato messo nelle condizioni di poter svolgere la funzione di indirizzo e controllo, circa le spese effettuate da questa amministrazione con il bilancio 2016. Chiaramente  la superficialità e la poca trasparenza  con la quale questa giunta gestisce la cosa pubblica,comporterà un esborso di denaro pubblico per pagare il commissario nominato dalla Regione.  Considerato  che la mancata presentazione del rendiconto  nei termini di legge  non  può di certo essere imputata al consiglio comunale, tanto meno ai consiglieri di opposizione firmatari della presente, e che  tale comportamento dimostra la totale mancanza di rispetto nei confronti della città,  Chiediamo  – conclude l’interrogazione -

alla S.V. quali sono stati i motivi della mancata redazione da parte  dell’amministrazione dell’importante documento,  e nel contempo, si impegna  il presidente del consiglio  a porre in essere tutti gli atti a tutela  dell’assise cittadina, della quali  dovrebbe esserne garante”.

 

 

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“Apprendiamo dagli organi di stampa che L'assessorato regionale agli Enti locali ha nominato un commissario ad acta al Comune di Patti per l'approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2016 e degli atti propedeutici e connessi. Considerato che il termine fissato per le deliberazioni dei rendiconti di gestione 2016 è già scaduto e che il Comune di Patti risulta inadempiente, la nomina del Commissario ad acta svolge una grave funzione di sollecitazione, che per quanto assolutamente legittima, fa emergere le enormi difficoltà della giunta pattese.  Nonostante le continue sollecitazioni da parte di alcuni consiglieri di opposizione, con l’avv.to Giacomo Prinzi in testa, questa amministrazione comunale è riuscita a farsi commissariare nella parte che le competeva per la redazione del rendiconto di gestione”. E’ questo in sintesi il  punto portante della lettera aperta indirizzata al Sindaco dal Movimento Città Viva “ presieduto da Max Mannelli.  “Il rendiconto di gestione –prosegue la nota -  costituisce la sintesi di attività già effettuata, di uscite ed entrate storicamente definite alla data del 31 dicembre 2016, pertanto, non si riesce a comprendere quale difficoltà sia stata riscontrata nella redazione del predetto documento contabile. L'analisi del rendiconto di gestione, si estende attraverso la relazione della Giunta comunale; La relazione della Giunta sul rendiconto di gestione non ha solo la funzione di indicare gli atti amministrativi prodotti nell'anno, le opere pubbliche realizzate o il risultato di amministrazione conseguito, ma deve esporre molteplici informazioni e dinamiche, sostanziali per definire l'attività amministrativa svolta nel corso dell'esercizio finanziario terminato. La mancata predisposizione del documento contabile nei termini di legge, (In base agli articoli 151 e 227 del decreto legislativo 267/2000, il consuntivo, avrebbe dovuto essere approvato dal Consiglio comunale entro il 30 aprile 2016)  ci lascia presupporre che ci sia una paralisi amministrativa all’interno del comune di Patti sulla quale chiediamo alla giunta e al consiglio comunale di fare chiarezza e illustrare alla città quali impedimenti hanno determinato la mancata produzione del rendiconto 2016 nei termini fissati dalla regione.  Tale inadempienza adesso comporterà, salvo smentite, un ulteriore esborso di denaro  per pagare gli emolumenti al commissario di nomina regionale, il cui costo graverà sulle casse comunali. Nell’evidenziare che la nomina del commissario è una palese dimostrazione delle difficoltà di questa amministrazione nel rispettare le scadenze e garantire il normale decorso degli atti amministrativi, desideriamo a questo punto che vengano predisposti tutti gli atti e le azioni necessarie affinchè si possa giungere ad una rapida approvazione del rendiconto di gestione anche per non gravare oltremisura il bilancio comunale  dei costi di commissariamento”.

 

 

              

 

 

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