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Sport

 

 

Non riesce a sfatare il tabù trasferta la squadra di coach Sidoti che perde a Salerno 82-66 contro la Virtus Arechi. Un match in cui Patti ha fatto vedere una buona crescita, giocando un’ottima pallacanestro contro una squadra in piena salute come Salerno, alla sua quinta vittoria consecutiva e con un roster di altissima qualità.
Con il neo-acquisto Dispinzeri subito in quintetto, il Playa Hotel parte benissimo con un parziale di 0-8 che mette subito in allarme la squadra di casa che, grazie a degli accorgimenti difensivi, riesce a tenere botta e chiudere il primo quarto in equilibrio: 16-17. Fowler si scalda dalla lunga distanza, così come Legnini, ma Leggio e Paci rispondono colpo su colpo e la squadra campana chiude in vantaggio il primo tempo di gioco, si va all’intervallo con il risultato di 36-33. Al rientro sul parquet, con Locci con problemi di falli, Patti abbassa il quintetto con Mazzullo, Salerno spinge sull’acceleratore e allunga sui siciliani grazie soprattutto alle triple di Cucco, Leggio, Petrazzuoli e Di Prampero. La terza frazione si chiude sul 60-45, la Virtus vuole chiuderla e va a +20 ma Patti reagisce e accorcia a -11 (75-64) grazie ai liberi di Legnini quando mancano 2′ dalla fine del match. Gli sforzi finali e il cuore però non bastano e Salerno vince con merito davanti ai suoi tifosi. Risultato finale 82-66.
Una gara in cui Patti ha dimostrato tanti miglioramenti sotto vari aspetti del gioco (ottima prestazione per Dispinzeri) anche se i meccanismi difensivi ancora funzionano a fasi alterne, aspetto su cui lavorare ancora di più in settimana. Salerno tuttavia ha dimostrato di essere una grande squadra, profonda e con tante armi da sfoderare nei momenti importanti della partita, sia individuali che di squadra, non a caso è nelle prime posizioni in classifica. Patti dal canto suo ha lottato, provando a portarla a casa ma anche questa volta bisogna riconoscere il valore degli avversari. Il prossimo match per la squadra di coach Sidoti è contro l’Accademia Su Stentu Cagliari, squadra ostica, reduce da una sconfitta con onore in casa contro Palestrina. L’appuntamento con tutti i tifosi è per domenica 26 novembre alle ore 17.00 come sempre al PalaSerranò, con la speranza di vedere tanti tifosi supportare questi giovani ragazzi in cerca di riscatto.

Virtus Arechi Salerno – Playa Hotel Patti 82-66 (16-17, 20-16, 24-12, 22-21)

Virtus Arechi Salerno: Federico Di prampero 15 (5/9, 1/7), Marco Cucco 14 (3/4, 2/7), Paolo Paci 12 (6/11, 0/0), Gianmarco Leggio 12 (4/5, 1/5), Riccardo Bartolozzi 12 (6/8, 0/0), Onorio Petrazzuoli 6 (0/0, 2/5), Ernesto Beatrice 6 (0/1, 1/1), Marco Mennella 3 (0/0, 1/2), Daniel Datuowei 2 (1/1, 0/3), Andrea Cucco 0 (0/0, 0/0), Levan Babilodze 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 41 14 + 27 (Paolo Paci 13) – Assist: 13 (Onorio Petrazzuoli 4)

Playa Hotel Patti: Marco Legnini 17 (1/2, 4/8), Luigi Dispinseri 16 (2/9, 2/3), Andrea Locci 14 (7/9, 0/0), Giorgio Busco 8 (3/7, 0/1), Luca Fowler 8 (0/5, 2/7), Antonino Sidoti 3 (1/2, 0/4), Alberto Mazzullo 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/1, 0/2), Stefan Pekovic 0 (0/0, 0/0), Enrico Pappalardo 0 (0/0, 0/0)

 

Tiri liberi: 14 / 21 – Rimbalzi: 25 8 + 17 (Luigi Dispinseri 7) – Assist: 4 (Giorgio Busco 2)

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La Nuova Rinascita Patti si prepara alla partita contro il Furnari che si giocherà domenica al "Gepy Faranda", ma ha ancora in mente la bella vittoria ottenuta sabato scorso a Milazzo contro la prima in classifica del campionato di prima categoria. Con il risultato di 2 a 1 i ragazzi di mister Giarrizzo hanno espugnato un campo difficilissimo ma soprattutto hanno battuto una delle due pretendenti a vincere il campionato. Al triplice fischio finale era tanta l'incredulità della rifoseria locale convinta alla vigilia di aggiungere altri tre facili punti ed invece costretta ad inchinarsi di fronte ad una Rinascita Patti spavalda, coriacea e corsara. Una vittoria che fa salire alto il morale in vista del prossimo impegno non proibitivo al quale seguirà la gara contro l'Orsa, ultima in classifica e poi altri due sfide consecutive tra le mura amiche. Se saranno tutte vittorie la Nuova Rinascita Patti balzerebbe quanto meno al secondo posto. Daccordo, bisogna stare con i piedi a terra ma.....sognare non costa nulla!

 

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PATTI. La Patti-Tindari si conferma la Scalata delle emozioni. Resoconto e vincitori.

 

Le emozioni che permeano la cronoscalata più partecipata della Sicilia colgono impreparati persino gli spettatori. Sorrisi, brividi e nemmeno le lacrime sono mancati all’appello della 5ᵃ Scalata Patti-Tindari.

475 ai nastri di partenza, una Piazza Marconi gremita di podisti e accompagnatori, aria di festa intiepidita dal sole che, come fa coi belli, ogni anno bacia pure la manifestazione sportiva che non solo riconferma chi vi ha partecipato nelle scorse edizioni ma ne richiama di nuovi, e da più lontano.

Cominciata alla grande con un’esibizione di danza a cura del Centro Studi Danza La Fenice di Cristina Ocera, tutti pronti sotto l’arco di partenza formando un’immagine variopinta di colori ed energie. Atleti uomini e donne di tutte le età, classe 2000 fino alla 1933 (sì, un 84enne), per ricevere la benedizione di Padre Angelo Costanzo.

Le parole emozionate del presidente della Podistica Pattese Nino Monastra prima del minuto di silenzio hanno ricordato Vincenzo Varriale e Leone Pagliarin, rispettivamente podisti della Fidippide Messina e della Meeting Sporting Club Runner di Torregrotta. Gli amici di Vincenzo non hanno indossato la maglia ufficiale ma una col volto dell’amico scomparso, a voler simboleggiare la sua presenza, anche quest’anno, alla gara tanto sentita. Di Pagliarin presente anche il figlio Aldo, per il cui padre la Podistica Pattese ha consegnato un ricordo speciale. Una targa a giorno che incornicia la maglia di questa 5ᵃ edizione con il numero con cui Leone ha corso lo scorso anno.

Vito Massimo Catania, regalbutese plurivincitore di gare su diverse distanze (come pure in passato della Patti-Tindari), ha anche qui adempiuto l’eccelso binomio sport e solidarietà. Anziché gareggiare per vincere, il campione va mettendo le sue gambe a disposizione di chi non ha questa tra le fortune. La lodevole impresa lo vede correre con Giusy La Loggia di cui spinge la sedia a rotelle. Entrambi con il pettorale dell’AISA (Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche).

Inutile provare a raccontare le emozioni che il loro arrivo al traguardo – tra l’altro in tempi di tutto rispetto, terminando i 10 km di salita in 54 minuti, piazzandosi circa a metà della classifica generale - ha suscitato nel pubblico. Un applauso che pareva non riuscire a tacersi.

Ancora, in gara alla Scalata Patti-Tindari un ipovedente, tesserato Podistica Messina. Gratificata la squadra di casa – così si pronuncia il vicepresidente della Podistica Pattese Mario Addamo - per queste partecipazioni speciali, perché le magie dello sport sbocciano lì dove i limiti vengono superati.

La premiazione, dopo la possibilità offerta alle centinaia di podisti di rigenerare i muscoli per magistrale mano dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, è coincisa con un conviviale trattenersi insieme, lì al Tindari presso l’incantevole giardino della famiglia Greco, tra il ristoro, la condivisione delle emozioni vissute e gli arrivederci alla prossima edizione.

Antonio Giorgianni, primo assoluto. Katia Scionti, prima della categoria donne, vincitrice per la terza volta. A seguire la classifica generale. https://podisticapattese.it/index.php/news-scalata/item/781-la-classifica-ufficiale-della-v-scalata-patti-tindari

 

 

 

 

 

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Ci attende tanto sport sabato prossimo, in piazza Marconi a Patti. A partire dalle ore 14 i bambini dai quattro anni in su potranno impegnarsi nell'atletica leggera, nella pallacanestro, nella pallavolo e nel calcio grazie alla manifestazione denominata "Dimostrazione di avviamento allo sport", organizzata da quattro società, l'Alma Basket, la Fidal, Patti Volley e Terzo Tempo, tutte insieme per far divertire i piccoli e meno piccoli con quello che è il passatempo preferito dalla stragrande maggioranza. Appuntamento dunque a sabato pomeriggio per trascorrere dei momenti di sana attività sportiva.
 
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Sarà la sala conferenze del Comune di Patti di Piazza Mario Sciacca ad ospitare venerdi 27 ottobre alle ore 18:30 la presentazione della "5a edizione della Scalata Patti-Tindari Diadora-Scarpinando ", gara podistica di 10 km e dislivello di 250 mt con partenza da Patti ed arrivo al Santuario del Tindari. La manifestazione, diventata ormai una classica siciliana,  è firmata ASD Podistica Pattese e si svolge sotto l’egida del Comitato provinciale di Messina e sarà valida come  prova challenger del Biorace UISP e come tappa del Minicircuito di Bio Ecotrail running. Tante le novità in programma, a cominciare dalla giornata pre-gara di sabato nel corso della quale le piazze del centro cittadino saranno “ invase" dallo sport per fare divertire i bambini. Sono attesi  500 atleti che arriveranno da ogni parte della Sicilia e in alcuni casi anche dalle vicine regioni Puglia e Calabria. Tanto altro ancora sarà svelato nel corso dell’incontro di  venerdì al quale interverranno tra gli altri, il presidente della ASD Podistica Pattese, Nino Monastra, il presidente del comitato provinciale Fidal di Messina, il Sindaco e l’assessore al turismo sport e spettacolo, Achille Fortunato.

 

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