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Sport

 

 

La All Work Saracena Volley riprende il suo cammino in campionato, dopo la pausa, con una vittoria. Le ragazze di mister Mauro Silvestre battono il Volley 96 Milazzo per 3-0 (25-20; 25-16; 25-12) e conquistano il quarto posto in classifica.

Le padrone di casa, in avvio di gara, sono apparse poco concentrate ed hanno permesso alle avversarie di giocare con molta tranquillità e senza pressione. Buona la prestazione del team di Franco Salmeri che, con l’organico più giovane del torneo, ha ben figurato mostrando, tra l’altro, un buon gioco e mettendo in evidenza le individualità di alcune atlete particolarmente interessanti.

L’avvio di gara è stato particolarmente equilibrato. Il primo set è stato giocato punto a punto sino al 12-12. Poi l’accelerata della Saracena Volley che ha chiuso avanti la frazione 25-20. Stesso copione nel secondo set fino al 15-15 ed il break di Foraci e compagne che ha permesso di chiudere il parziale sul 25-16.

Tutta un’altra storia nel terzo set con le atlete di mister Mauro Silvestre che hanno giocato con maggiore tranquillità andando avanti prima 13-7 e poi 20-11. A questo punto il tecnico argentino ha dato spazio alle under aggregate alla prima squadra chiudendo la frazione con tutte e quattro le piccole atlete schierate contemporaneamente. Ilenia Agnello, Gloria Anastasi, Desy Tumeo e Sabrina Caruso, emozione a parte, hanno ben figurato evidenziando gli ottimi progressi maturati da inizio stagione. Ottima anche la prestazione della palleggiatrice Antonella Magistro che ha avuto modo di giocare per buona parte della gara alternata in regia a Carmen Sergi.

Archiviata la pratica Volley 96 adesso l’attenzione è rivolta al big match del prossimo fine settimana che vedrà la Saracena ospitare il Team Volley Messina.

 

SARACENA VOLLEY – VOLLEY 96 3 – 0 (25-20; 25-16; 25-12)

Saracena Volley: Reitano, Magistro, Foraci Va., Merlo, Sergi, Agnello I., Ferraccù, Anastasi, Agnello N., Tumeo, Foraci Ve. (l1), Caruso (l2). All. Mauro Silvestre.

Volley96: Merrina E., Di Bella, Napoli, Guadagnini, La Fauci, Cicciari, Milazzo, Formica, Tascone, Cambria (l1), Merrina G. (l2). All. Francesco Salmeri

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Doveva essere vittoria e vittoria è stata. Grande prestazione dello Sport È Cultura Patti che batte 77-74 il Basket Scauri grazie ad una grande prova di squadra. Con questo risultato la squadra di coach Sidoti consolida la quartultima posizione in classifica a quota 14 punti, sfruttando le sconfitte di Viterbo e Maddaloni, aspettando il match fra Stella Azzurra e Teramo, recupero della 17esima giornata.
La squadra di casa parte con Gullo, Busco, Bolletta, Costantino e Cicivè. Scauri risponde con Richotti, Merella, Boffelli, Osmatescu e Antonietti. In avvio l”andamento del match sembra abbastanza equilibrato con le due squadre che rispondono colpo su colpo, poi due triple di Gullo provano a far scappare Patti che sembra essere partita col piglio giusto, 23-9 il primo parziale. Con Boffelli un po’ appannato durante la prima metà del match, è Richotti a dare la sveglia ai suoi, guidando gli scauresi alla rimonta, rimanendo a stretto contatto alla fine del primo tempo. 34-33 dopo 20′ di gioco. Il match è in equilibrio, Scauri sembra ritrovare pian piano ritmo offensivo e lo Sport È Cultura sa bene di non dover dare troppe certezze agli avversari per portare a casa la vittoria. Gullo, Costantino e Bolletta realizzano canestri importanti, Boffelli tiene in scia i suoi ma a fine terzo quarto la squadra di casa è a +7 (58-51). Scauri tenta il tutto per tutto nell’ultima frazione alzando la pressione nella metà campo difensiva e, nei primi minuti, mette paura a Patti grazie ad un parziale di 3-12 che regala il vantaggio agli ospiti a 6′ dal termine. Con Cicivè fuori per raggiunto limite di falli, Patti mette tutto in campo e reagisce da grande squadra. È Gullo a decidere il match, grazie a 3 triple pesantissime, specialmente l’ultima a 39” dalla fine del match, canestro che vale il 76-72. Nel finale la squadra ospite riesce solo ad accorciare le distanze e i pattesi vendicano la pesante sconfitta dell’andata conquistando due fondamentali punti per la salvezza.
Grandissima partita dello Sport È Cultura. Gullo, non ancora al top della condizione, ha sfoderato una partita di cuore, realizzando canestri e assist decisivi, Busco e Bolletta hanno spadroneggiato a rimbalzo (10 a testa alla fine del match) ma anche finalizzando in attacco, Cusenza e Waldner hanno dato un apporto fondamentale dalla panchina, entrando subito bene in partita, il capitano Costantino sempre più stoico e leader della squadra. Senza Nino Sidoti, ancora fuori per infortunio, bisognava che tutti dessero qualcosa in più e così è stato. Coach Sidoti può ritenersi soddisfatto. Con una squadra così focalizzata sull’obiettivo l’impresa della salvezza non sembra poi così lontana, questo gruppo può decisamente farcela e, grazie alla pausa dovuta alla Coppa Italia dal 3 al 5 marzo, lo staff tecnico potrà lavorare molto bene in allenamento per arrivare alla prossima gara in trasferta contro la Luiss Roma (sabato 11 marzo, ore 18.00) nelle migliori condizioni e provare a portare a casa altri due punti indispensabili .

Tabellini: 77-74 (23-9, 11-24, 24-18, 19-23)

Sport è Cultura Patti: Daro Gullo 20 (1/3, 6/11), Luca Bolletta 17 (7/11, 1/5), Giuseppe Costantino 11 (1/2, 1/3), Giorgio Busco 8 (4/5, 0/1), Patrisio Cicivè 8 (4/10, 0/0), Kevin Cusenza 6 (1/3, 0/3), Enrico Waldner 5 (2/4, 0/0), Alessandro Sidoti 2 (1/2, 0/0), Antonino Sidoti 0 (0/0, 0/0), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 38 17 + 21 (Luca Bolletta, Giorgio Busco 10) – Assist: 21 (Daro Gullo 8)

Basket Scauri: Dante Richotti 25 (7/11, 0/0), Santiago Boffelli 21 (5/7, 2/4), Joshua Giammo 10 (0/1, 2/8), Victor Osmatescu 6 (3/8, 0/0), Enrico Merella 6 (0/1, 2/7), Alexandru Varga 4 (2/3, 0/0), Luca Antonietti 2 (1/1, 0/2), Corso Innocenti 0 (0/0, 0/1), Francesco Pimpinella 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Scampone 0 (0/0, 0/0).  All. Renato Sabatino

 

Tiri liberi: 20 / 25 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Dante Richotti 7) – Assist: 13 (Dante Richotti 10)

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Non bastano due quarti giocati a buon livello a Patti per portare a casa la vittoria dal “Pala Iaia” di Palestrina. I prenestini sono stati capaci di condurre per tutta la gara, allungando soprattutto nella seconda frazione del match, realizzando parziali importanti. Con questa sconfitta Patti scivola al quartultimo posto in classifica, superata dalla Vis Roma (vittoriosa in casa con Cassino).
Palestrina parte con Rischia, Rossi, Molinari, Serino e Vangelov. Patti risponde con Gullo, Busco, Bolletta, Costantino e Cicivè. Cicivè apre le danze in attacco ma la squadra di coach Lulli reagisce subito con un parziale di 14-0 e fa capire di voler fare sul serio dopo la sconfitta a Scauri. Gullo (al rientro) e soci reagiscono e un canestro più fallo di Busco sul finale di quarto permette allo Sport È Cultura di rimanere in scia (16-9). Tre bombe dei padroni di casa aprono subito il secondo quarto e in poco tempo i ragazzi di coach Sidoti scivolano sul -18 (37-19) ma un contro-parziale di 10-0 firmato Cusenza-Waldner-Gullo rimette in partita Patti che chiude il primo tempo di gioco sul 37-29. Al rientro Waldner sigla il canestro del -6 ma Palestrina non ci sta e reagisce da grande squadra con un pesante parziale di 22-7 e il terzo quarto si chiude sul 59-42. Durante l’ultima frazione non cambia molto, Palestrina riesce a mantenere il vantaggio alzando l’intensità in difesa e il divario fra le due squadre rimane pressoché invariato. La vittoria per i prenestini è ormai acquisita, coach Sidoti decide di dare spazio al resto del roster nel finale di gara e il match si chiude con un netto 82-50.
Quinta sconfitta consecutiva per lo Sport È Cultura che non è mai riuscita a trovare il ritmo offensivo durante la gara (1/21 da tre punti), subendo la fisicità di Palestrina soprattutto sotto le plance (43 rimbalzi per i padroni di casa, 26 per Patti). Senza Nino Sidoti, con Gullo ancora fuori dalla migliore forma fisica e contro una squadra di questo livello ci voleva una vera e propria impresa che, purtroppo, non si è realizzata. Tuttavia alcuni segnali si sono visti, soprattutto nel primo tempo, con un parziale sul finale del secondo quarto di 10-0. La squadra ha lasciato intravedere uno spiraglio di luce e il prossimo match casalingo contro Scauri sarà un ulteriore test per coach Sidoti e il suo staff. In questo momento del campionato e con poche partite casalinghe ancora da giocare, il supporto della città e del pubblico sarà fondamentale per far sì che il PalaSerranò torni ad essere un campo temibile per tutti.

Tabellini: 82-50 (16-9, 21-20, 22-13, 23-8)

Citysightseeing Palestrina: Gianmarco Rossi 20 (2/3, 4/8), Davide Serino 16 (4/6, 1/3), Luca Montanari 11 (2/3, 1/2), Nikolai Vangelov 8 (4/7, 0/0), Dario Molinari 8 (2/2, 1/3), Filippo Gagliardo 8 (3/5, 0/1), Simone Rischia 6 (2/6, 0/1), Riccardo Pederzini 5 (0/2, 0/0), Daniele Brenda 0 (0/0, 0/1), Gianluca Stirpe 0 (0/0, 0/0).  All. Gianluca Lulli

Tiri liberi: 23 / 29 – Rimbalzi: 40 8 + 32 (Davide Serino 10) – Assist: 21 (Gianmarco Rossi, Simone Rischia 5).

Sport è Cultura Patti: Giorgio Busco 14 (5/9, 0/3), Enrico Waldner 12 (4/6, 0/0), Giuseppe Costantino 7 (3/5, 0/5), Patrisio Cicivè 7 (3/9, 0/0), Daro Gullo 5 (1/4, 1/6), Kevin Cusenza 3 (1/2, 0/2), Luca Bolletta 2 (1/4, 0/4), Alessandro Sidoti 0 (0/1, 0/1), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0), Antonino Sidoti 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

 

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 21 8 + 13 (Kevin Cusenza 5) – Assist: 11 (Daro Gullo 4).

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La All Work Saracena Volley si arrende al Messina Volley. Le ragazze di mister Mauro Silvestre restano in partita per un solo set, il primo, che chiudono avanti. Poi il vuoto nelle restanti tre frazioni che consentono alle padrone di casa di conquistare l’intera posta in palio e la vetta solitaria.

Dopo un’intensa e bella gara, il Messina Volley si è, così, imposto per 3-1 (22-25; 25-19; 25-17; 25-13) grazie, soprattutto, ad una prestazione magistrale di Marcela Nielsen. Ma l’intera compagine messinese ha giocato ad altissimi livelli dimostrando di meritare a pieno titolo la posizione occupata in classifica.  

La Saracena Volley era partita bene riuscendo ad imporre il proprio gioco ed a mettere in seria difficoltà la squadra di casa. Mister Silvestre aveva ben preparato la gara, con un’ottima difesa e soluzioni d’attacco studiate per l’occasione. Ma Reitano e compagne sono riuscite ad eseguire quanto studiato in settimana solo nella prima frazione. Dopo aver vinto il primo set non sono riuscite a respingere la voglia di vittoria della capolista che, con facilità, ha chiuso la partita davanti ad una Saracena Volley forse fin troppo arrendevole.

Adesso la società del presidente Luca Leone, archiviata la gara di domenica, pensa già al prossimo incontro casalingo contro il Santo Stefano.

 

MESSINA VOLLEY –SARACENA VOLLEY 3 – 1 (22-25; 25-19; 25-17; 25-13)

Messina Volley: Polito, Criscuolo, Guglielmo, Mondello, Laganà, Montalto, Nielsen, Cannizzaro, Donato, Scimone, Rando (l1), Biancuzzo (l2). All. Danilo Cacopardo.

 

Saracena Volley: Reitano, Magistro, Foraci Va., Merlo, Sergi, Ferraccù, Caruso, Agnello, Tumeo, Foraci Ve. (l1), Anastasi (l2). All. Mauro Silvestre.

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Quarta sconfitta consecutiva per lo Sport È Cultura Patti che non riesce a superare l’esame Viterbo, perdendo il match 71-80 al PalaSerranò. Una sconfitta frutto di un match giocato sicuramente non ai massimi livelli, con poca brillantezza in entrambe le fasi di gioco e poca precisione al tiro. Con questa sconfitta Patti rimane a 12 punti, raggiunto dalla Vis Roma che passa in casa contro la Stella Azzurra Roma, che quindi rimane a 8 in compagnia di Viterbo. Maddaloni rimane fanalino di coda a 4 punti.
Con Gullo fuori per infortunio, lo starting five di Patti è composto da Alessandro e Nino Sidoti, Bolletta, Costantino e Cicivè. Viterbo risponde con Ingrillì, Listwon, Cianci, Marcante e Rovere. L’inizio del match è costellato da molti errori in attacco da entrambi i lati e, infatti, la prima frazione finisce col punteggio di 9-11 per Viterbo. Ianuale è costretto ad uscire per infortunio e nel secondo quarto le percentuali cominciano a salire. Busco risponde a Marcante da 3 punti ma Cianci e Listwon mettono altre due bombe che fanno ben capire che la squadra allenata da coach Fanciullo non vuole fare la vittima sacrificale. Patti ha la bravura di rispondere e rimanere in partita, seppur con qualche errore di troppo, e chiude il primo tempo sul punteggio di 25-29. Al rientro tutti si aspettano una bella reazione da parte della squadra di casa, invece Viterbo non molla nulla e riesce ad incrementare il vantaggio grazie al grande quarto di Cattaneo, 42-53 dopo 30′ di gioco. La tripla di Ingrillì ad inizio ultimo quarto (42-56) non promette nulla di buono per Patti che vede fischiarsi contro anche il secondo tecnico a coach Sidoti e la conseguente espulsione. E’ nell’aria che la partita stia sfuggendo di mano e quando Viterbo raggiunge anche il +21 (48-69) a 7′ dalla fine il match sembra veramente finito. lo Sport È Cultura finalmente reagisce e grazie a Busco, Bolletta e Sidoti riesce ad arrivare a meno di due possessi di svantaggio dalla fine della gara (68-73) ma Viterbo rimane lucida e riesce a gestire il vantaggio, portando a casa un’importante vittoria per la classifica. Punteggio finale: 71-80.
Per Patti è un periodo in cui testa e gambe probabilmente non hanno lo stesso ritmo, è chiaro. Gli acciacchi fisici e il calo di alcuni giocatori, non hanno permesso nell’ultimo mese di allenarsi bene. L’ulteriore assenza per infortunio di Daro Gullo ha inceppato quel meccanismo che aveva sbloccato il momento no di Patti dei primi mesi. Una squadra che deve ritrovare le proprie certezze e la fiducia che ultimamente è mancata, tornando in palestra e lavorando sodo. La posizione in classifica è in linea con l’obiettivo principale della società e questa è una nota positiva, anche se nelle ultime gare una o due vittorie potevano dare maggiore serenità per affrontare il prosieguo del campionato. Nulla è compromesso, mancano dieci giornate al termine del campionato e ci sono tante occasioni da poter sfruttare per raggiungere la tanta agognata salvezza. Questo è il roster che scenderà in campo da qui fino alla fine del torneo per difende i colori pattesi, il mercato è chiuso e non ci sarà nessun nuovo innesto. Giocatori, staff e dirigenza ce la metteranno tutta, il progetto giovani portato avanti dallo Sport È Cultura Patti continua e l’auspicio principale è quello di vedere un palazzetto gremito alla prossima partita casalinga con Scauri, nonostante gli ultimi risultati non siano stati all’altezza delle aspettative di una parte di tifosi. Prima però c’è la difficile trasferta a Palestrina, l’appuntamento è infatti per domenica 19 febbraio alle ore 18.00 al PalaIaia.

Tabellini: 71-80 (9-11, 16-18, 17-24, 29-27)

Sport è Cultura Patti: Luca Bolletta 18 (5/9, 0/3), Antonino Sidoti 14 (4/7, 0/6), Patrisio Cicivè 12 (5/11, 0/0), Giorgio Busco 10 (1/4, 1/4), Giuseppe Costantino 9 (0/1, 2/7), Kevin Cusenza 6 (0/3, 2/4), Enrico Waldner 2 (1/3, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/1, 0/1), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0), Daro Gullo 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 24 / 29 – Rimbalzi: 25 10 + 15 (Luca Bolletta, Giorgio Busco 5) – Assist: 14 (Patrisio Cicivè 5)

Balletti Park Hotel Viterbo: Sandro Listwon 18 (1/3, 3/5), Francesco Ingrillì 13 (3/4, 1/5), Giulio Cianci 13 (3/5, 1/1), Christian Cattaneo 12 (3/5, 1/2), Riccardo Rovere 11 (4/4, 0/2), Fabio Marcante 9 (2/3, 1/3), Andrea Meroi 2 (0/0, 0/0), Leonardo Casanova 2 (1/1, 0/0), Gian marco Ianuale 0 (0/0, 0/1).  All. Umberto Fanciullo

Tiri liberi: 25 / 32 – Rimbalzi: 35 5 + 30 (Sandro Listwon 12) – Assist: 6 (Francesco Ingrillì, Riccardo Rovere 2)

 

 

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