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Sport

 

Grandissima vittoria per lo Sport È Cultura che, grazie ad una bellissima prova di squadra, è riuscita a recuperare il gap e vincere il match contro la Virtus Cassino per 74-71. Una gara entusiasmante, che ha visto i ragazzi di coach Sidoti andare sotto nel punteggio nella prima parte, per poi pian piano recuperare lo svantaggio fino a vincere meritatamente contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Questo risultato permette l’aggancio alla Vis Roma a quota 16 punti e dà la carica necessaria in vista del sentito ed imminente derby di mercoledì contro Barcellona.
Patti parte con Gullo, Busco, Bolletta, Costantino e Cicivè. Cassino risponde con Panzini, Petrucci, Del Testa, Sergio e Bagnoli. Durante la prima frazione è la squadra laziale a gestire il match, sfruttando il gioco interno. Grazie soprattutto a Bagnoli e Sergio, Cassino allunga fino al +14 dopo i primi 10′ di gioco, 11-25. Il canestro di Valesin porta gli ospiti al + 17 (13-30) ma Patti non molla e grazie all’apporto di Nino Sidoti, realizza un parziale importante che porta i ragazzi di coach Sidoti a solo due possessi di svantaggio all’intervallo, 31-37. Al rientro Mazzullo realizza la tripla del -3, il PalaSerranò si accende ma in un amen Panzini e Sergio rispediscono indietro lo Sport È Cultura e Cassino vola a +13. Patti a questo punto butta il cuore oltre l’ostacolo, Bolletta sale in cattedra (17 punti e 9 rimbalzi alla fine), Gullo si accende con due fantastiche triple e porta i suoi a un solo possesso di svantaggio a 10′ dal termine della gara, 54-57. Nell’ultima frazione di gara Patti è carica e vuole chiudere il match, l’intensità difensiva sale ulteriormente e un’altra tripla di Gullo porta a +7 i padroni di casa. Waldner entra in campo ed è protagonista della seconda metà del quarto, realizzando anche la schiacciata che decide il match su uno grande assist di Nino Sidoti, portando in delirio il pubblico sugli spalti. I tentativi dalla lunga distanza di Panzini e Petrucci non portano a nulla d buono e il risultato finale è 74-71.
Un match che ha mostrato per l’ennesima volta quanto attaccamento alla maglia abbiano questi ragazzi. I pesanti parziali di Cassino avrebbero schiantato qualsiasi squadra, ma in casa lo Sport È Cultura ha sempre mostrato di rinascere nei momenti peggiori. Grande prova tattica, con Bagnoli (il giocatore che sta dominando il girone C in ogni statistica) che non è mai riuscito a spadroneggiare nel pitturato come ha quasi sempre fatto in questa stagione. Nonostante le tante volte in cui la squadra di coach Vettese è andata in lunetta durante la prima parte di gara, Patti è riuscita a limitare i temibili lunghi avversari, riuscendo a diminuire il gap con gli avversari e a mettere in risalto i propri pregi e il proprio talento. Una prova di cuore e di tecnica, una sfida dove Davide ha battuto Golia. Adesso non c’è troppo tempo per festeggiare, tra due giorni c’è un derby da giocare contro Barcellona e già coach Sidoti è al lavoro per affrontare al meglio questo importante e difficile incontro. L’appuntamento è per mercoledì 29 marzo al PalAlberti alle ore 21.00, per quello che sarà un derby sicuramente accesso, in cui i padroni di casa vorranno sicuramente vendicare la sconfitta subita all’andata al PalaSerranò.

Tabellini:  74-71 (11-25, 20-12, 23-20, 20-14)

Sport è Cultura Patti: Luca Bolletta 17 (8/11, 0/5), Daro Gullo 13 (2/6, 3/6), Antonino Sidoti 12 (4/7, 0/3), Patrisio Cicivè 10 (5/8, 0/0), Giuseppe Costantino 7 (1/2, 1/3), Enrico Waldner 6 (2/5, 0/1), Alberto Mazzullo 5 (1/2, 1/1), Giorgio Busco 4 (1/3, 0/1), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 11 / 21 – Rimbalzi: 29 3 + 26 (Luca Bolletta, Giuseppe Costantino 9) – Assist: 20 (Antonino Sidoti 5)

BPC Virtus Cassino : Gianluca Valesin 15 (3/4, 0/1), Lorenzo Panzini 13 (2/2, 3/8), Simone Bagnoli 13 (4/5, 0/2), Biagio Sergio 9 (1/1, 0/2), Maurizio Del testa 7 (0/1, 2/5), Nicolò Petrucci 6 (0/0, 2/7), Duilio ernesto Birindelli 4 (1/2, 0/2), Renato Quartuccio 4 (2/3, 0/2), Valerio Marsili 0 (0/2, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0).  All. Luca Vettese

Tiri liberi: 24 / 32 – Rimbalzi: 34 3 + 31 (Lorenzo Panzini 11) – Assist: 14 (Lorenzo Panzini 6)

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

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Non riesce l’impresa allo Sport È Cultura Patti che perde al PalaBarbuto contro il Cuore Napoli Basket, dopo una gara ben interpretata e ben giocata con il punteggio di 67-54. Non cambia niente nelle zone basse della classifica, con tutte le dirette concorrenti uscite sconfitte da questa ultima giornata di campionato.
Due assenza importanti per parte. Per quanto riguarda Napoli, Visnjic e il capitano Maggio, mentre in casa Patti, Nino Sidoti e Cusenza sono stati costretti a rimanere in Sicilia. Ad inizio gara Napoli prova a scappare grazie a Barsanti, ma Bolletta non ci sta e mantiene Patti in gara. Un bel parziale sul finale di quarto consente ai ragazzi di coach Sidoti di rimanere in scia e il primo quarto si chiude sul 21-18 per i campani. Patti col passare del tempo sembra trovare il ritmo giusto in attacco e grazie alla grande intensità difensiva, rimane in partita e, allo scadere del primo tempo, sigla anche il canestro del -1, 33-32 all’intervallo. Al rientro la squadra allenata da coach Ponticiello cerca di scappare nuovamente, lo Sport È Cultura è sempre lì a rincorrere ma la tripla di Murolo allo scadere del tempo porta Napoli a +10 a 10′ dal termine, 53-43. Durante l’ultima frazione Napoli mantiene la doppia cifra di vantaggio, Patti prova a recuperare il gap grazie al solito Bolletta (21 punti alla fine per lui) e alle giocate dei giovanissimi Alessandro Sidoti e Mazzullo (ottima la loro prestazione) ma non c’è nulla da fare, la squadra di casa porta a casa la vittoria sfruttando a pieno la profondità del roster e la maggiore qualità. Punteggio finale 67-54.
Una buona Patti che nonostante le defezioni del roster è riuscita a tener testa per tre quarti di match alla prima forza del girone C, non è un dettaglio da poco. Una crescita che in questo momento del campionato deve portare fiducia e che sicuramente è un segnale importante per questo finale di stagione alle dirette avversarie. Adesso la testa va a Cassino, prossima ospite al PalaSerranò, domenica 26 marzo alle re 18.00. All’andata fu una sconfitta netta per Patti mentre in casa la squadra di coach Sidoti ha sempre dimostrato di potersela giocare con tutti. Non resta che affollare il palazzo per quella che sarà la prima di sei finali per raggiungere la tanto sperata salvezza.

Tabellini: 67-54 (21-18, 12-14, 20-11, 14-11)

Cuore Napoli Basket: Barsanti 16, Matrone 13, Mastroianni 13, Nikolic 12, Rappoccio 5, Murolo 5, Ronconi 3, Marzaioli, Erra, Malfettone.  All. Francesco Ponticiello

 

Sport È Cultura Patti: Bolletta 21, Gullo 9, Cicivè 8, Costantino 8, Waldner 2, Sidoti 2, Busco 2, Mazzullo 2, Ettaro, Accordino n.e.  All. Pippo Sidoti

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Alla convocazione nella nazionale under 15 della cestista pattese Sara Sciammetta, ha fatto seguito la convocazione, sempre in nazionale femminile, di un'altra pattese, tesserata con la Passalacqua Ragusa. Si tratta di Beatrice Stroscio che andrà al raduno under 16 in programma a Roma dal 27 al 29 marzo prossimo. A chiamare la Stroscio è stato il coach Roberto Riccardo, particolarmente colpito dalla bravura della giovane pattese, distintasi in questa stagione con la migliore media punti a partita. Anche a Beatrice Stroscio auguriamo buona fortuna e che possa fare un'ottima figura a Roma

 

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Non riesce a sfatare il tabù trasferta lo Sport È Cultura Patti che perde 81-63 nell’anticipo della 23^ giornata, contro la Luiss Roma dopo un match molto combattuto. Buona la prova dei ragazzi allenati da coach Sidoti che è sempre rimasta incollata alla partita, realizzando parziali importanti e cedendo solo nel finale alla squadra di casa. Con questa sconfitta Patti rimane a quota 14 punti, in attesa delle gare di oggi pomeriggio.
Lo Sport È Cultura parte con Gullo, Busco, Bolletta, Costantino e Cicivè. La Luiss risponde con Scuderi, Marcon, Faragalli, Ramenghi e Beretta. Parte bene la squadra di casa sfruttando i centimetri dei propri lunghi mentre Patti non riesce ad entrare con costanza dentro il pitturato. Al primo parziale dei romani rispondono però Bolletta e Gullo che con un 10-0 in un amen, permettono a Patti di rimanere attaccati al match, 20-18 dopo 10′ di gioco. Nel secondo quarto lo Sport È Cultura sembra aver trovato ritmo in attacco e fiducia anche nella metà campo difensiva e, grazie alla tripla di Nino Sidoti, si porta a +4 (22-26). La Luiss non ci sta e grazie a Bonaccorso e Beretta, realizza un parziale che caccia indietro Gullo e soci, andando a + 12 dopo 20′ di gioco (46-34). Al rientro la squadra di casa è carica e vogliosa di chiudere il match davanti ai propri tifosi, i liberi di Marcon danno il massimo vantaggio ai romani (56-38) mentre lo Sport È Cultura non riesce a contrastare la fisicità degli avversari. Quando il peggio sembra avverarsi, Costantino e Sidoti non ci stanno e portano Patti a -9,  ma la tripla allo scadere di Scuderi è pesante e riporta la Luiss sopra la doppia cifra di vantaggio (62-50) alla fine della terza frazione. La squadra allenata da coach Sidoti non è una squadra che molla e ritorna a meno di due possessi di svantaggio a 5′ dal termine della gara (63-58) grazie al canestro di Waldner ma due triple consecutive del solito Scuderi e Pozzetti sono un macigno che chiudono definitivamente il match in favore dei padroni di casa. Risultato finale 81-63.
Buona prova di Patti. Il -18 finale non deve ingannare perchè lo Sport È Cultura è rimasta spesso in partita, lottando e arrivando all’ultimo quarto con forza e determinazione a soli 5 punti dagli avversari. Buona la prova anche della panchina, soprattutto con Nino Sidoti e Waldner, capaci di trascinare i propri compagni anche nei momenti più difficili della partita. Ottimi segnali in vista delle prossime decisive gare che risulteranno fondamentali ai fini dei piazzamenti nella griglia playout. Il prossimo incontro sarà nuovamente in trasferta, questa volta contro il Cuore Napoli Basket, squadra allenata dall’esperto Francesco Ponticiello e fresca vincitrice della Coppa Italia di serie B in finale contro Orzinuovi.

Tabellini: 81-63 (20-18, 26-16, 16-16, 19-13)

ASD LUISS Roma: Andrea Scuderi 21 (1/5, 5/6), Leonardo Marcon 17 (6/8, 0/2), Eugenio Beretta 13 (6/8, 0/0), Simone Pozzetti 10 (2/4, 1/2), Antongiulio Bonaccorso 9 (3/4, 1/2), Francesco Ramenghi 5 (2/8, 0/0), Piero De dominicis 5 (2/4, 0/0), Francesco Faragalli 1 (0/1, 0/3), Cristian Di fonzo 0 (0/0, 0/1), Luca Sanguinetti 0 (0/0, 0/0).  All. Andrea Paccariè

Tiri liberi: 16 / 27 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Eugenio Beretta, Francesco Ramenghi 9) – Assist: 20 (Andrea Scuderi 7)

Sport è Cultura Patti: Luca Bolletta 11 (3/10, 1/3), Giorgio Busco 11 (4/5, 1/2), Giuseppe Costantino 9 (1/3, 1/3), Antonino Sidoti 8 (1/3, 1/3), Enrico Waldner 7 (3/6, 0/0), Patrisio Cicivè 6 (2/3, 0/0), Daro Gullo 5 (0/2, 1/7), Alberto Mazzullo 4 (2/6, 0/0), Kevin Cusenza 2 (1/1, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/1, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 14 / 25 – Rimbalzi: 26 8 + 18 (Luca Bolletta 8) – Assist: 10 (Giuseppe Costantino 3)

 

 

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Una Saracena Volley perfetta doma il Team Volley Messina

 

Quando si gioca con il cuore si possono ottenere grandi risultati. Lo sanno bene le ragazze de La “All Work” Saracena Volley che disputando una gara quasi perfetta hanno battuto le più quotate avversarie del Team Volley Messina. Una partita intensa, in cui entrambe le compagini hanno lottato dando spettacolo ed offrendo un elevato livello di gioco. Le ragazze del presidente Luca Leone sono scese in campo concentrate ed hanno sopperito, con la grinta ed il cuore, al gap tecnico con le avversarie. La voglia di vincere, la mentalità positiva, il duro lavoro settimanale, le indicazioni di mister Mauro Silvestre sono stati gli ingredienti che hanno fatto la differenza e consentito di condire la vittoria con una prestazione superlativa. In sintesi una grande prova di carattere per tutte le giocatrici della Saracena Volley che, archiviando l’obiettivo stagionale di una salvezza tranquilla raggiunta adesso matematicamente, possono guardare al proseguo del campionato con rinnovato ottimismo e con la consapevolezza che tante altre soddisfazioni possono essere conquistate. La vittoria per 3-0 (25-23; 25-21; 25-21) è stata ampiamente meritata e frutto di un lavoro di squadra che ha visto tutte le atlete lottare sino alla fine per compiere l’impresa che lascia aperta la strada ai sogni.

L’avvio di gara non era stato dei migliori. Le ragazze di mister Mauro Silvestre sono scese in campo subendo troppo la pressione per l’impegnativo match contro una delle formazioni più forti del torneo. Il Messina vola subito avanti 0-5 costringendo il tecnico argentino a chiamare subito il time out. Ma la sospensione non sembra procurare buoni frutti ed il Team Volley allunga ancora (1-7). Quando sembrava che la gara potesse prendere una piega sfavorevole arriva la reazione e la rimonta (5-7) sino al 9-9. E si inizia a giocare punto a punto, combattendo su ogni palla in una gara dall’alta tensione adrenalinica. Il primo set si chiude sul 25-23 e le ragazze di mister Sivestre iniziano a prendere consapevolezza del loro potenziale. Il Team Volley appare nervoso e sembra aver subito il colpo. Gli altri due parziali hanno praticamente un andamento identico con le due formazioni che lottano punto a punto fino all’accelerata finale delle padrone di casa che, con cuore, mente e grinta compiono l’ennesima impresa di questa favolosa stagione.

«Una bellissima vittoria contro un’avversaria quotata – ha commentato il presidente Luca Leone. Volevamo questi tre punti che rappresentano il premio per il lavoro svolto dalla squadra. Sin dai primi giorni di questa stagione tutte le atlete, il mister e la dirigenza hanno sempre dato il massimo. Questo risultato ci consente di rimanere aggrappati al treno delle prime della classe. Non dobbiamo mai perdere di vista che il nostro obiettivo stagionale era una salvezza tranquilla che adesso abbiamo conquistato matematicamente. Arrivati a questo punto della stagione non abbiamo più nulla da perdere. Scenderemo sempre in campo con la massima concentrazione e la voglia di vincere nella speranza di poterci prendere qualche altra bella soddisfazione. Mi sento in dovere di ringraziare tutte le atlete per i sacrifici che ci hanno permesso di ottenere questi risultati ed il mister Silvestre che sta svolgendo un ottimo lavoro ed a cui va gran parte del merito per quanto fatto fino adesso dalla squadra».

Soddisfatto anche il tecnico argentino. «Sono naturalmente felice per il risultato ottenuto. Per noi era una partita difficile, come del resto tutte le gare che abbiamo disputato e che dovremo ancora giocare, per il fatto che abbiamo un organico ridotto. Tutte le ragazze hanno dato il massimo e sono riuscite a giocare con il cuore caldo e la testa fredda. E questo era fondamentale. L’aspetto positivo è stata proprio la reazione dopo l’avvio di gara che aveva visto il Team Volley partire subito forte. Oggi abbiamo dimostrato che se ci crediamo possiamo giocare una buona pallavolo, basta solo a mettere a frutto il lavoro svolto nel corso della settimana. A volte questo è possibile farlo, altre volte no. Adesso sono felice per quanto mostrato da tutte le mie atlete e pensiamo a goderci la vittoria. Lunedì archivieremo tutto e torneremo in palestra a lavorare ed a pensare al prossimo impegno».

 

SARACENA VOLLEY – TEAM VOLLEY MESSINA 3 – 0 (25-23; 25-21; 25-21)

Saracena Volley: Reitano, Magistro, Foraci Va., Merlo, Sergi, Agnello I., Ferraccù, La Monica, Agnello N., Foraci Ve. (l1), Caruso (l2). All. Mauro Silvestre.

Team Volley: De Domenico, Recupero, Tsankova, Bitto, Ingrosso, Saporito, Miranda, Siracusano, Ragonese, Letizia (l1), Natoli (l2). All. Flavio Ferrara

 

 

 

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