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Sport

 

 

La pattese Beatrice Stroscio, che ha deciso di lasciare la sua città per iniziare una nuova avventura cestistica con la Eirene Passalacqua Ragusa, sta disputando una stagione a dir poco spettacolare. Nel campionato di serie B la sua squadra ha centrato i play-off e lei è la prima nella classifica marcatori con una media di 18 punti a partita. Qualcosa di straordinario se si considera che Beatrice Stroscio é la piu piccola di tutte le atlete presenti in questa categoria, le quali hanno sicuramente un'esperienza maggiore visto che hanno militato anche in serie A. Ma la pattese Stroscio, con la sua tenacia non si e fatta impaurire trascinando la propria squadra, formata da ragazzine che fanno tutte campionati under 18 e under 16, ad un traguardo ad inizio stagione impensabile. E dire che le prime due apparizioni in campo non erano state delle migliori visto che aveva realizzato soli 2 punti nella prima partita e 12 nella seconda. Una giovane dunque dalle aspettative non corrisposte? Niente affatto, da quel momento in poi Beatrice Stroscio ha fatto vedere tutto il suo valore e con un cambio di marcia i suoi punti sono aumentati vertiginosamente andando sempre sopra i 20 a partita e raggiungendo il record personale di 31 punti in una sola gara. Non c'è altro da aggiungere, questa ragazza è una predestinata e tutti se ne sono accorti, adesso dipende solo da lei.

 

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Seconda vittoria consecutiva per lo Sport È Cultura Patti che supera dopo una partita lunga ed intensa la Stella Azzurra Roma 71-65. Un match molto equilibrato, durante il quale la squadra siciliana ha saputo gestire meglio degli avversari l’ultimo quarto di gioco, raggiungendo una vittoria fondamentale in chiave salvezza, quarta consecutiva in casa. Con questo risultato Patti fa un bel balzo in avanti e va a 12 punti in classifica, raggiunge Catanzaro e Cefalù e lascia dietro Vis Roma, Stella Azzurra, Viterbo e il fanalino di coda Maddaloni.
Lo starting five per lo Sport È Cultura è Busco, Nino Sidoti, Bolletta, Costantino e Cicivè. Per gli stellini Nikolic, Pazin, Trapani, Antonaci e Cassar. Ad inizio gara le mani sono fredde da entrambi i lati. Il primo mini parziale è firmato Patti (10-4) a cui risponde prontamente la Stella Azzurra grazie a Nikolic e Pazin ma il primo quarto finisce in parità, 18-18. La seconda frazione è sempre in equilibrio, con gli stellini che riescono a trovare con più continuità il fondo del secchiello ma le triple di Gullo, Bolletta e Costantino consentono allo Sport È Cultura di rimanere incollati e il primo tempo si chiude 34-37. Al rientro in campo la partita sale d’intensità, la posta in palio è alta ma le due squadre non sembrano essere ciniche e capaci di realizzare il break decisivo. Patti costruisce buoni tiri dai 6,75 ma la poca precisione al tiro e le buone letture della squadra avversaria in attacco mantengono il risultato in bilico. Poi, nel momento migliore di Patti, allo scadere dei 24” Pazin realizza un tripla da centrocampo con le mani in faccia e subito dopo un’altra tripla con fallo e la Stella vola a +8, ma una tripla di Bolletta pochi secondi prima della sirena consente di accorciare le distanze ai ragazzi di coach Sidoti, 51-56 dopo 30′ di gioco. L’ultima frazione è Patti ad avere più voglia, la difesa sale di livello e la coppia Busco-Gullo sale in cattedra realizzando canestri importanti che portano lo Sport È Cultura a vincere un difficile e combattuto match con il risultato finale di 71-65.
Una gara molto intensa, tattica, costellata da molti errori al tiro anche con spazio e piedi per terra, con Gullo acciaccato da una fastidiosa congiuntivite ma che ha stretto i denti trascinando nel finale la propria squadra. Una vittoria meritata e portata a casa con la voglia di lottare, sicuramente non giocando la migliore partita della stagione, ma in casa Patti riesce ad esaltarsi soprattutto nei momenti decisivi (grazie anche al calore del fantastico pubblico presente ogni domenica). Questo è un ottimo segnale che dimostra la crescita e la maturità di questi ragazzi. Adesso è ora di sbloccarsi anche in trasferta, cominciando dal prossimo match che si disputerà domenica 22 gennaio alle ore 18.00 con il Mastria Vending Catanzaro al Palagiovino, gara che Patti proverà a vincere per continuare la striscia positiva e portarsi in una zona di classifica più serena.

Tabellini: 71-65 (18-18, 16-19, 17-19, 20-9)

Sport è Cultura Patti: Daro Gullo 20 (1/1, 4/12), Luca Bolletta 12 (1/7, 3/8), Giuseppe Costantino 11 (0/1, 2/4), Giorgio Busco 11 (3/6, 1/2), Antonino Sidoti 7 (2/2, 0/3), Patrisio Cicivè 6 (2/11, 0/0), Enrico Waldner 4 (1/4, 0/0), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/0, 0/0), Alberto Mazzullo 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 21 / 32 – Rimbalzi: 41 12 + 29 (Luca Bolletta 11) – Assist: 14 (Daro Gullo, Luca Bolletta, Giuseppe Costantino, Giorgio Busco 3)

Stella Azzurra Roma: Lazar Nikolic 24 (4/6, 2/8), Djordje Pazin 20 (1/4, 5/10), Emanuele Trapani 9 (1/3, 0/2), Vincenzo Provenzani 4 (1/4, 0/1), Kurt Cassar 3 (0/2, 0/4), Babacar Seye 3 (0/0, 1/2), Joseph Mobio 2 (1/1, 0/0), Andrea Antonaci 0 (0/0, 0/0), Mattia Palumbo 0 (0/0, 0/1), Giovanni Ianelli 0 (0/0, 0/0).  All. Germano D’Arcangeli

Tiri liberi: 25 / 39 – Rimbalzi: 33 6 + 27 (Lazar Nikolic, Kurt Cassar 9) – Assist: 14 (Lazar Nikolic 5)

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

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Terza vittoria consecutiva in casa per lo Sport È Cultura Patti che con una grandissima prestazione batte la Zannella Basket Cefalù 85-71 e chiude al meglio il girone d’andata. Una vittoria raggiunta dopo una partita giocata benissimo in entrambi i lati del campo, nella quale la squadra di coach Sidoti non ha mai sofferto a rimbalzo e ha letto al meglio ogni situazione offensiva. Con questo risultato positivo lo Sport È Cultura sale a 10 punti in classifica e raggiunge Catanzaro e Vis Roma, lasciando a 8 punti la Stella Azzurra (con una partita da recuperare), prossima ospite al PalaSerranò.
Gullo, Sidoti, Bolletta, Costantino e Cicivè lo starting five per Patti. Losi, Sodero, Mollura, Tinto e Malagoli per Cefalù. L’inizio è equilibrato con Losi che risponde a Bolletta da 3, ma nel finale di quarto Costantino e Gullo (6 assist nel solo primo quarto) regalano il primo mini allungo allo Sport È Cultura e dopo 10′ di gioco il parziale è 26-18. Proprio Gullo ad inizio secondo quarto mette la tripla del +11, ma Cefalù non ci sta e risponde con Losi e Paparella più un tiro da due di Biordi e impatta a quota 31 punti per poi chiudere sotto di 2 il primo tempo (39-37). Al rientro Patti è rabbiosa e con un parziale di 15-2 ricaccia indietro la Zannella, che si fa sotto nuovamente grazie a Losi ma una tripla di Nino Sidoti allo scadere porta a +9 Patti (64-55) a 10′ dal termine della gara e fa gasare il numeroso pubblico. Nell’ultima frazione Patti riesce ad andare meglio in transizione senza mai subire le iniziative degli ospiti. L’ex Nino Sidoti fa la voce grossa e grazie ai suoi punti (12 nell’ultimo quarto, 21 totali) Patti riesce a mantenere il vantaggio e aumentarlo fino al +18 (78-60) a 3′ dal termine. La partita ormai è andata per Cefalù, la squadra di coach Ciaboco non ha più la forza per risalire e nel finale riesce solo ad accorciare il divario. 85-71 il risultato finale.
Un match giocato benissimo con una prestazione difensiva da grande squadra contro un roster di grande qualità come quello cefaludese. Un Costantino che ha dominato a rimbalzo (doppia doppia con 18 rimbalzi e 10 punti), Gullo e Nino Sidoti chirurgici, soprattutto nei momenti più importanti del match, senza dimenticare la grande prestazione di Cicivè e Bolletta sia in attacco che in difesa. Grande apporto anche della panchina che ha il merito di aver aiutato la squadra a mantenere il vantaggio senza abbassare l’intensità soprattutto nella metà campo difensiva. La crescita della squadra è sotto gli occhi di tutti i tifosi e coach Sidoti può sorridere ed essere fiducioso in vista del prossimo importante match casalingo. Da sottolineare lo striscione “De Lise presente” esposto dai tifosi dei New Generation di Patti in onore del giocatore della Zannella scomparso tragicamente questa estate, gesto che è stato accompagnato dagli applausi sia dei tifosi avversari che del resto del pubblico presente. Il prossimo incontro sarà disputato nuovamente in casa, questa volta contro la Stella Azzurra Roma, squadra giovane e talentuosa che all’andata ebbe la meglio sullo Sport È Cultura. L’appuntamento è per domenica 15 gennaio, ore 18.00 al PalaSerranò.

Tabellini: 85-71 (26-18, 13-19, 25-18, 21-16)

Sport è Cultura Patti: Patrisio Cicivè 23 (10/17, 0/0), Antonino Sidoti 21 (5/5, 2/3), Daro Gullo 17 (3/5, 3/8), Luca Bolletta 11 (4/5, 1/3), Giuseppe Costantino 10 (2/4, 1/6), Giorgio Busco 3 (1/2, 0/3), Alberto Mazzullo 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/2, 0/0), Gianluca Ettaro 0 (0/1, 0/0), Enrico Waldner 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 14 / 23 – Rimbalzi: 37 5 + 32 (Giuseppe Costantino 18) – Assist: 20 (Daro Gullo 10)

Zannella Basket Cefalù: Emiliano Paparella 22 (4/7, 2/8), Jordan Losi 16 (1/2, 4/10), Marco Mollura 9 (2/6, 0/3), Ygor Biordi 8 (2/4, 0/0), Guglielmo Sodero 7 (2/6, 0/2), Daniele Tinto 7 (1/1, 1/3), Riccardo Malagoli 2 (1/4, 0/0), Alessandro Florio 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Terrasi 0 (0/1, 0/0), Mario Mezzapelle 0 (0/0, 0/0), Simone Cortina 0 (0/0, 0/0), Fabio Fiduccia 0 (0/0, 0/0), Samuele Brusca 0 (0/0, 0/0).  All. Luca Ciaboco

Tiri liberi: 24 / 31 – Rimbalzi: 31 6 + 25 (Jordan Losi 7) – Assist: 13 (Jordan Losi 5)

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

 

 
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La Nuova Rinascita Patti si appresta a ripartire nel 2017, con il girone di ritorno del campionato di prima categoria. Domenica 8 gennaio si giocherà al "Gepy Faranda" di Patti contro la Duilio 81 Milazzo, un match che, sulla carta, sembra abbordabile per la squadra di mister Giarrizzo visto che i mamertini stazionano in bassa classifica. Un occasione dunque, per incamerare altri tre punti e salire di qualche posizione, attualmente sesta. Nonostante le parecchie assenze, tra infortuni e motivi vari, la Nuova Rinascita ha disputato sin qui un' ottima stagione. Una formazione allestita non certo per vincere il campionato ma che adesso si trova nella parte alta della classifica a pochi punti, eccezion fatta dal Gioiosa, dai posti che contano. E allora perché non provarci? Nulla a questo punto è precluso l'importante è crederci e su questo siamo certi che tutta la squadra è decisa a giocarsi le proprie carte sino in fondo. D'altronde l'organico non è inferiore a nessuno, solo, come dicevamo, le assenze hanno pregiudicato qualche incontro incappato anche in delle sconfitte. Con l'organico al completo, la Nuova Rinascita Patti può dire la propria e come si è sempre dimostrato, le vittorie aiutano a vincere, basta centrare un "filotto" di risultati utili consecutivi e tutto cambia. È quello che serve alla squadra pattese che già dall' 8 gennaio prossimo dovrà salire sul treno che la potrà portare lontana. Scalare sempre più la classifica senza passi falsi, soprattutto in casa dove potrà contare sui propri sostenitori che, ad onor del vero, stanno seguendo numerosi i loro beniamini. Segno questo che credono alle potanzialità della squadra pattese e a quello che potrebbe fare, anche perché quando decide di giocare a calcio è un piacere guardarla. Appuntamento dunque alla prima di ritorno con l'augurio che l'anno inizi nel migliore dei modi

 

 

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Una vittoria importante quella dello Sport È Cultura Patti che chiude il 2016 battendo 72-68 una combattiva Vis Nova Roma. Con questa vittoria la squadra di coach Sidoti raggiunge Catanzaro e la Stella Azzurra Roma a quota 8 punti, lasciando dietro Viterbo a 4 e Maddaloni a 2 punti.
Patti parte con Gullo, Nino Sidoti, Bolletta, Costantino e Cicivè. La Vis risponde con Casale, Argenti, Staffieri, Pierangeli e Baracco. L’inizio è tutto della squadra di casa che, grazie a delle ottime letture offensive, trova dei tiri ad alta percentuale che realizza mettendo subito la testa avanti (10-2). La Vis non ci sta, esce bene dal timeout e accorcia il passivo chiudendo il primo quarto sul 18-13. Waldner entra molto bene in campo e realizza dei canestri importanti ma la Vis Nova rimane in partita grazie alle ottime giocate di Rossetti e Pierangeli, quest’ultimo costretto ad uscire anzitempo dal match a causa di un infortunio al ginocchio. Il primo tempo si chiude sul risultato di 32-29 e al rientro lo Sport È Cultura entra sul parquet con il piglio giusto e, grazie ad un parziale di 13-2, costringe al timeout coach Martiri. Babilodze ne fa 14 nel solo terzo quarto, Bolletta non sbaglia nulla da 2 punti (8/8 a fine partita) e Patti chiude la terza frazione con un rassicurante 56-41. La squadra di coach Sidoti parte bene in attacco con un facile lay-up di Cicivè ma le triple di Rossetti e Casale tengono la Vis attaccati alla partita. Patti comincia a bloccarsi in attacco, subisce l’intensità difensiva degli ospiti e non trova più fluidità in attacco e in un amen la Vis è ad un solo possesso di svantaggio. Lo Sport È Cultura però capisce che il momento del match è importante è rialza la testa nel finale, gestendo meglio i possessi e vincendo una partita di fondamentale importanza in chiave salvezza. Punteggio finale 72-68.
Una gara interpretata bene e giocata sfruttando i propri punti di forza. Le letture in attacco di Gullo hanno fatto la differenza, trovando spesso l’uomo libero e consentendo a tutti di accumulare punti che alla fine sono stati fondamentali per portare a casa la vittoria. Mvp della gara senza dubbio Luca Bolletta, 19 punti, 8/9 dal campo, 5 rimbalzi e 25 di valutazione, ma in realtà tutta la squadra ha dimostrato di esserci e di voler dare qualcosa in più. Con questa soddisfazione Patti chiude al meglio il 2016 e potrà festeggiare con un sorriso in più l’anno nuovo, che inaugurerà con la trasferta a Valmontone, il 4 gennaio alle 20.30. Buon Natale a tutti! #wearepattibasket

Tabellini: 72-68 (18-13, 14-16, 24-12, 16-27)

Sport è Cultura Patti: Luca Bolletta 19 (8/8, 0/1), Levan Babilodze 14 (5/7, 0/2), Patrisio Cicivè 10 (5/9, 0/0), Enrico Waldner 8 (4/6, 0/0), Antonino Sidoti 7 (1/7, 1/2), Giorgio Busco 7 (2/3, 0/2), Giuseppe Costantino 4 (0/1, 0/1), Daro Gullo 3 (1/2, 0/7), Alessandro Sidoti 0 (0/0, 0/0), Alberto Mazzullo 0 (0/0, 0/0).

Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Patrisio Cicivè 6) – Assist: 20 (Daro Gullo 9).  All. Pippo Sidoti

Vis Nova Simply Roma: Giulio Casale 14 (1/3, 3/11), Tommaso Rossetti 13 (1/3, 2/5), Matteo Pierangeli 12 (3/5, 2/3), Marco Legnini 11 (1/1, 3/4), Francesco Gori 8 (3/4, 0/0), Federico Casoni 5 (0/0, 1/2), Giacomo Baracco 3 (1/2, 0/0), Francesco Argenti 2 (1/6, 0/4), Valerio Staffieri 0 (0/0, 0/1), Tommaso Misino 0 (0/0, 0/0).

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 27 6 + 21 (Giulio Casale, Francesco Argenti 5) – Assist: 8 (Giulio Casale 3).  All. Marco Martiri

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