I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione.

Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

  

 

Sport

 

La Nuova Rinascita Patti si avvia a concludere il girone di andata nel migliore dei modi. La stagione, sino a questo momento, procede ottimamente ed il secondo posto in classifica, anche se non solitario, lo dimostra. Una seconda piazza da confermare domenica prossima contro la N.Azzurra, sei punti dietro ma diretta concorrente per i play-off. L'ago della bilancia sembrerebbe comunque pendere dalla parte della squadra pattese che, domenica scorsa, ha incanalato un'altra vittoria confermando il grande momento di forma che sta attraversando ma soprattutto sta facendo capire alle avversarie che quest'anno si è intenzionati ad arrivare sino in fondo per provare a dare il colpo definitivo, ossia la promozione. Nel frattempo cresce anche l'entusiasmo intorno all'ambiente. Sono numerosi gli spettatori che seguono la squadra, maggiormente nelle partite interne ma anche fuori casa. Sostenitori che sentono anche loro che potrebbe essere l'anno buono. C'è voglia del calcio che conta e, francamente parlando, questa prima categoria sta proprio stretta alla città di Patti abituata a palcoscenici più prestigiosi. Allora, a mister Giarrizzo ed ai suoi giocatori, si chiede di riuscire a vincere il campionato per dare ulteriore entusiasmo sportivo e poter andare più lontano possibile.

Comments

 

Il Patti Basket ha perso nuovamente in casa, al PalaSerrano', contro una squadra che effettivamente si poteva battere. Ma non è questo il punto, quello che fa riflettere è vedere il coach Pippo Sidoti, per gran parte della partita, starsene seduto in panchina, senza dare disposizioni ai suoi giocatori in campo. Un atteggiamento non da lui, che esce invece sempre dal campo con la voce rauca di quanto si è sgolato. Cosa sta accadendo? Anche coach Sidoti ha alzato bandiera bianca? E dire che domenica era il suo compleanno, sperava nel regalo dei suoi ragazzi, quei due punti in più in classifica. I suoi ragazzi però lo hanno deluso, niente regalo. Pippo Sidoti probabilmente non è ben visto da diversa gente fatto sta però che di pallacanestro ne capisce abbastanza e se vi sono state parecchie promozioni, momenti di gioia, belle sfide, vi sono state perché vi era lui in panchina. Una volta andato via, il basket maschile a Patti ha "annaspato", sino a quando ha deciso di ritornare e mettersi a disposizione della sua città. È ripartito e nel giro di due anni ha portato la squadra in serie B. Adesso però, sembra che anche lui stia per arrendersi ed una volta che deciderà di non sedersi più in panchina, scomparirà nuovamente la pallacanestro maschile a Patti. Quando questo accadrà nessuno dovrà lamentarsene perché la colpa è stata di tutti, nessuno escluso.

Comments

 

Alla Saracena Volley Lavalux Elits non riesce l’impresa di battere la capolista Giarre. La squadra allenata da mister Mauro Silvestre ha provato a contrastare nei tre set giocati le etnee che, però, hanno fatto valere sul campo il maggiore tasso tecnico del proprio roster.

Il risultato finale di 0-3 (21-25; 14-25; 22-25) evidenzia che, a parte il secondo parziale, Foraci e compagne hanno tenuto testa al Giarre non riuscendo però a mettere in campo quella cattiveria sportiva necessaria per avere la meglio nei momenti topici del match.

«Contro Giarre – ha commentato mister Mauro Silvestre – sono emersi tutti i nostri limiti di gioco. Una partita persa non pregiudica il nostro cammino e quanto di buono è stato fatto fino ad oggi. La forza della Saracena Volley è il gruppo e questo aspetto è emerso anche in questa gara. Adesso torneremo in palestra per continuare ad allenarci. Sfrutteremo le tre settimane di pausa per lavorare sui nostri limiti e superarli».

La Saracena Volley era scesa in campo desiderosa di ottenere i tre punti in palio per restare agganciata alla vetta in vista del rush finale del girone di andata che decreterà le formazioni che accederanno alla Coppa Sicilia. La sconfitta contro le etnee non pregiudica l’obiettivo della società del presidente Luca Leone. «Affrontiamo ogni gara con l’obiettivo di vincere – ha detto il presidente Luca Leone – senza temere nessun avversario. Per noi è fondamentale dare il massimo e le ragazze lo hanno fatto. Sapevamo che questa partita era difficile e così è stato. Ma siamo anche consapevoli che una sconfitta non compromette il lavoro fatto fino ad oggi, anzi ci mette ancora più voglia di lavorare e fare ancora meglio. Il nostro obiettivo è far crescere le ragazze del settore giovanile e, anche contro Giarre, molte di loro hanno avuto ampio spazio e dimostrato che la strada intrapresa è quella giusta».

Al di là del risultato finale del match che non ha sorriso alla Saracena Volley, la gara contro le etnee ha evidenziato l’attaccamento alla maglia dimostrato da tutte le atlete. Se è quasi scontato il legame alla società da parte del gruppo storico Valeria e Veronica Foraci, Manuela Mazzurco ed Alessia Giuffrida e delle giovani prodotto del vivaio, quello che ha maggiormente emozionato dopo la gara contro Giarre è il forte sentimento di attaccamento verso la società da parte delle nuove arrivate, ovvero Giuliana Cannestracci, Nicole Ferrarini e Paola Gioitta che hanno perfettamente compreso quali sono i valori che valgono nella famiglia Saracena Volley. «Per noi – ha evidenziato il presidente Luca Leone – ciò che conta principalmente sono i valori umani. Ho sempre sostenuto che preferisco una giocatrice che senta propria l’appartenenza alla Saracena e che si senta cucita addosso la nostra maglia che una campionessa che gioca contro voglia con noi. I risultati passano, certi valori restano per sempre e noi perseguiamo questa strada che cerca di portare avanti un’idea di pallavolo fatta di passione ed amore verso questo sport. Anche le nuove arrivate hanno dimostrato di aver compreso che la Saracena Volley è prima di tutto una famiglia e si sono perfettamente integrate in questa idea di volley».

 

Comments

 

 

L”ASCD Nuova Rinascita Patti, in occasione dell’incontro di calcio con la
squadra Milazzo Academy, che si disputerà domenica 17 dicembre alle ore
14,30 presso lo stadio comunale “ Gepy Faranda”, ha deciso di devolvere
l’intero incasso del match all’associazione ONLUS-ANFASS di Patti.
Per l’occasione il biglietto d’ingresso sarà di 3 euro e l’invito a
partecipare è rivolto a tutti, sportivi e non, per sostenere i giovani
calciatori della nostra città, ma ancor di più per contribuire con un
sostegno economico, alla realizzazione del “Villaggio della Speranza”,
fondazione a cui l’associazione si dedica da tanti anni e che ha bisogno
di tutti noi!

Un piccolo contributo ... per un grande gesto di solidarietà!!!!

Comments

 

 

Una Saracena Volley Lavalux Elits tutto cuore batte, tra le mura amiche, la Kondor Catania e sale al terzo posto in classifica. Una grande vittoria di squadra per le ragazze di mister Mauro Silvestre che hanno disputato un match quasi perfetto giocando con grande intensità e controllando la gara senza mai mettere l’esito finale in discussione. Il risultato di 3-0 (25-16; 25-19; 25-18) vale molto per il morale ed i tre punti conquistati consentono di guardare alla classifica ed ai prossimi impegni con maggiore tranquillità.

Il primo set ha visto la Saracena Volley giocare con grande disinvoltura andando subito avanti 6-2 e costringendo la Kondor Catania a chiamare il primo time out. Ma Foraci e compagne hanno continuato a dominare chiudendo il parziale avanti 25-16. Un maggiore equilibrio si è registrato nel secondo set fino al 18-18 quando l’accelerata finale ha portato la Saracena a piazzare il break conclusivo sino al 25-19 che è valso il 2-0 provvisorio. Non c’è stata storia nell’ultimo set con le padrone di casa sempre avanti che hanno tenuto a distanza di sicurezza le avversarie senza mai forzare per poi chiudere 25-18 e conquistare una strepitosa vittoria.

«Contro la Kondor Catania – ha commentato mister Mauro Silvestre – siamo riusciti ad esprimerci ad un buon livello e tutte le atlete hanno giocato per la squadra. Questo ha fatto la differenza. Abbiamo giocato contro una formazione che rispetto a noi ha maggiori individualità, ma le mie ragazze hanno disputato una grandissima partita. Ma io non sono mai soddisfatto perché credo che bisogna sempre allenarsi al massimo per migliorarsi continuamente. La prossima settimana giocheremo contro il Giarre che è una delle formazioni più forti del torneo e quindi dobbiamo faticare molto e fare tanti sacrifici per cercare di vincere. Adesso ci godiamo questa bella vittoria, ma domani dobbiamo subito iniziare a pensare al prossimo impegno».

In una gara disputata in maniera quasi perfetta da tutte le atlete della Saracena che non si sono risparmiate ed hanno dato il massimo, nella partita contro la Kondor Catania spicca la prestazione della palleggiatrice Giuliana Cannestracci che ha diretto il gioco con grande sicurezza, distribuendo palloni con estrema tranquillità, prendendosi le giuste responsabilità in regia e dimostrando tutte le sue qualità. «Giuliana – ha detto mister Mauro Silvestre - con la sua esperienza può guidare la squadra e farla giocare bene. E’ normale che ci voglia del tempo per una palleggiatrice per conoscere le proprie compagne ed esprimersi al meglio. Sono convinto che ancora possa crescere e che andando avanti renderà sempre meglio mostrando tutte le sue doti. Per la squadra è fondamentale che l’alzatrice giochi ad alti livelli e guidi il gioco in maniera impeccabile, ma contro la Kondor tutte le atlete hanno tirato fuori una grande prestazione. Valeria Foraci, Nicole Ferrarini, Noemi Agnello, Manuela Mazzurco, Paola Gioitta e Veronica Foraci hanno dato tutte il loro contributo giocando al 100% e rendendo al massimo. Ciò che mi rende più soddisfatto di questo match, più del risultato, è proprio il fatto che tutte le ragazze hanno dato in campo tutto quello che avevano dentro. Per me è fondamentale il gioco di squadra, più che le singole individualità».

E Giuliana Cannestracci, a fine gara, si è dichiarata soddisfatta per la sua prestazione, ma ha evidenziato il desiderio di rendere ancora di più. «Sentivamo molto la partita ed abbiamo giocato molto cariche sin dal primo pallone – ha detto la palleggiatrice della Saracena. Mi sto piano piano ambientando ed inizio a conoscere le mie compagne. Col tempo credo che i meccanismi di gioco miglioreranno e continueremo a crescere. Adesso pensiamo al Giarre. In settimana ci alleneremo duramente seguendo le indicazioni del mister e sabato daremo il massimo per fare risultato».      

 

 

Comments

Sede e Contatti

  • Via Andrea  Doria, 8 - 98066 Patti Marina, Messina
  • omnianewsit@gmail.com
  • 0941 193 0431